Relazione
tecnica.
Tipologia Strada: B
ÞVelocità Max di progetto:
40 km/h
ÞRaggio minimo delle curve: 45 m.
ÞPiattaforma stradale: 7 m.
Con l’utilizzo dei
precedenti dati si è provveduto a progettare una strada panoramica alternativa
costeggiante il lago di “Is Borrocus” e ricollegandosi alla strada statale 128.
I dati
soprascritti sono emersi dall’analisi del traffico e dallo studio del tracciato
che la strada avrebbe dovuto segnare, la lunghezza complessiva del tracciato
progettato è di 2,517 km e sono state considerate soltanto 7 sezioni che
rappresentano alcuni particolari dell’orografia della zona in cui si è
progettata la strada.
Dopo aver fissato
i dati di progetto, si è passato allo studio preliminare del tracciato ed
all’esecuzione del Tracciolino per
mantenere nel limiti stabiliti la pendenza massima delle livellette,
sostituendo l’andamento irregolare del tracciolino con una successione di
rettifili raccordati tra loro con curve monocentriche, si è determinata la Poligonale d’asse.
Fissata la poligonale
d’asse definitiva si è tracciata la Planimetria
della strada, disegnando la piattaforma stradale nella larghezza stabilita. Il
passo successivo si è fatto con lo studio altimetrico, tramite il Profilo longitudinale per stabilire se
il percorso può essere accettato in via definitiva e poter passare alla
rappresentazione altimetrica della strada in progetto con il disegno delle Sezioni trasversali. Con lo studio
delle sezioni trasversali si esegue anche il calcolo dei volumi di sterro e di
riporto di tutto il tronco stradale, rappresentato graficamente nel Diagramma delle masse.
Dal diagramma
delle masse, sottraendo i compensi trasversale si ricava nel successivo
passaggio il Diagramma delle masse
depurato.
Lo studio dei
compensi longitudinali mediante il trasporto delle terre in eccesso viene
rappresentato con il Diagramma di
Brukner che integra graficamente il Diagramma delle masse depurato.
PROFILO LONGITUDINALE
Definito il
tracciato stradale plani metricamente si passa allo studio altimetrico eseguendo
il profilo longitudinale, lo studio che permette di stabilire se il percorso
scelto può essere accettato definitivamente
Il profilo
longitudinale rappresenta l’andamento altimetrico del terreno e del tracciato
stradale, definito in precedenza in via planimetrica.
Una volta che le
sezioni trasversali vengono definite, viene presa un orizzontale di riferimento
alla quale si assegna una quota inferiore a quella del punto più basso del
profilo, si riportano sull’asse delle ascisse le distanze tra i vari punti
considerati e sulle ordinate le rispettive quote relative del terreno,
utilizzando scale differenti per mettere in evidenza le caratteristiche
altimetriche del percorso.
Unendo i punti
superiori delle diverse ordinate si ottiene il profilo longitudinale del
terreno.
SEZIONI TRASVERSALI
Le sezioni
trasversali, sono tracciate in direzione perpendicolare alla linea d’asse e
consentono di eseguire tutti i calcoli che si riferiscono all’area di
occupazione, ai volumi di terra e inoltre possono condizionare ulteriori
cambiamenti sia nel profilo longitudinale sia nella planimetria generale.
Le sezioni
stradali possono risultare in rilevato, in sterro o a mezza costa.
Quando la
piattaforma stradale è molto più alta o più bassa rispetto al piano di campagna
e le scarpate non possono sostenere la piattaforma stessa, si ricorre a:
1)
banchettoni, ossia dei terrazzamenti che permettono alla scarpata di
arretrare rispetto al primo piano di declivio
2)
muri di sostegno, che possono essere a sbalzo o
a gravità (come nel progetto in esame).
Per il deflusso delle acque piovane è
bene accentuare la pendenza trasversale della piattaforma, in modo che le acque
si incanalino in apposite cunette realizzate all’estremità del bordo stradale.
DIAGRAMMA DELLE AREE
Il diagramma delle
masse serve al calcolo dei volumi di sterro e di riporto e allo studio dei
compensi trasversali che si fanno con semplici operazioni di paleggio, cioè
scavando a monte e riportandola a valle senza trasporto longitudinale.
Sull’asse delle
ascisse si riportano le distanze parziali e totali fra le varie sezioni, come
nel profilo longitudinale, mentre su quello delle ordinate si riportano le aree
delle sezioni in una scala scelta in relazione alle massime aree di riporto e
sterro.
DIAGRAMMA DELLE MASSE DEPURATO
Dal diagramma
delle masse, togliendo alle ordinate delle varie sezioni quelle relative ai compensi
trasversali, si ricava successivamente il profilo delle masse depurate, che
rappresenta i soli volumi in eccesso di sterro e di riporto che non sono stati
compensati trasversalmente.
DIAGRAMMA DI BRUKNER
Eseguendo
l’integrazione grafica del diagramma delle aree depurate, assumendo
un’opportuna base di integrazione, si ricava il diagramma dei momenti o di
Brukner utilizzato per lo studio dei compensi longitudinali
Nel diagramma di
Brukner le ascisse rappresentano le distanze fra le sezioni e le ordinate la
somma algebrica dei volumi in eccesso che precedono ogni sezione.
Mediante il
diagramma di Brukner è possibile studiare come provvedere alla distribuzione
delle terre per evitare trasporti molto lunghi o inutili che influiscono
notevolmente sul costo della costruzione della strada. Si procede, in altre
parole, allo studio dei compensi longitudinali, prevedendo la costituzione di
cantieri opportunamente scelti; si possono avere cantieri di compenso, di
prestito o di deposito.
MURI DI SOSTEGNO
I muri di sostegno
in questo progetto stradale sono stai calcolati mediante l’uso di un foglio di
calcolo che ci permette di progettare e verificare i muri di sostegno a
Gravità.
Questi muri di
sostegno, sistemati a reggere la strada al posto di un eccessivo riporto o
sistemati nel reggere i fronti del terreno per evitare eccessivi sterri, le sezioni dei muri di sostegno usati vengono
indicate con le loro quote nelle due pagine seguenti e rappresentano il tipo di
muro utilizzato a proteggere la strada e il muro di sostegno utilizzato a
sorreggere la piattaforma stradale.
Per determinare il
dimensionamento dei muri di sostegno sono stati usati i seguenti dati:
Peso specifico del
terreno: 2200 daN/m
Angolo di attrito
interno del terreno: 30°
Pressioni
ammissibili del terreno: 2 daN/cm2