Conta delle muffe
La conta
delle muffe, nel succo di pomodoro, si fa sul prodotto tal quale; nel
concentrato si procede a diluizione per riportarlo ad un residuo di c.a. 8,5-9,0.
Si pulisce accuratamente la cel 818b15i la HOWARD in modo che siano
ben evidenti gli anelli di NEWTON tra, la cella ed il vetrino coprioggetto.Si
prende con un bisturi una piccola porzione di campione ben omogeneizzato e,
servendosi di un ago, si pone sul disco centrale una quantità di campione sufficiente
per riempire la cella. Si copre col vetrino coprioggetto.
Il prodotto da esaminare deve essere uniformemente
distribuito; non si devono notare bolle d'aria né fuoriuscita di materiale
dagli orli della cella; gli anelli di NEWTON devono essere ben evidenti.
La cella così preparata viene esaminata al microscopio con
un ingrandimento compreso fra 90 e 125 diametri, regolando l'apparecchio in
modo che il campo d'osservazione sia di mm2 1,5 ed il diametro di mm
1,382.
In ogni preparato si esaminano 25 campi pressoché
equidistanti l'uno dall'altro. Di solito si fanno 3 vetrini. Si osserva ciascun
campo, notando la presenza o la assenza di filamenti di muffe e registrando i
risultati come negativi o positivi secondo il caso. (Si considera positivo un
campo, se la lunghezza complessiva dei filamenti presenti supera 1/6 del
diametro del campo).
Calcolare in % il rapporto
fra campi positivi e campi osservati.