CANALI
DI TRASMISSIONE DELLA POLITA MONETARIA
Nel mercato del credito sono presenti
imperfezioni che rendono tale mercato non completamente efficiente.
In effetti, la presenza di distorsioni nella
struttura informativa(che è imperfetta e asimmetrica) può originare fenomeni di
selezione avversa e di moral hazard che inducono equilibri con il razionamento
del credito: le banche, che offrono credito all’imprese, per massimizzare i
profitti attesi, stabiliscono tassi d’interesse più bassi di quelli d’equilibrio;questo
perché 929b13j l’aumento del tasso d’interesse potrebbe indurre gli investitori, i cui
progetti sono meno rischiosi,ad uscire dal mercato(rischiano di attirare solo i
clienti peggiori, selezione avversa) o ad optare per progetti con più
alta volatilità nei risultati attesi(moral hazard). Per questo le banche
non concedono credito a tutti, vi è il cc.dd razionamento del credito:
le aziende più piccole, che hanno come unica fonte di finanziamento
l’autofinanziamento in quanto il finanziamento esterno risulta troppo
costoso, sono soggette a tassi più
penalizzanti poiché non possono offrire adeguate garanzie. Inoltre, gli
intermediari finanziari hanno il costo del monitoring che spesso, per
conflitti di interessi tra debitore e creditore, deve essere aggiunto al costo
del finanziamento con capitale di debito. Dunque, Questi vincoli possono essere
influenzati dall’autorità monetarie controllando la quantità totale di credito
immessa nel sistema. Vi sono diversi canali di trasmissione:
considerando una politica restrittiva tramite
operazione di mercato aperto (M ↓ → im↑) delle autorità si avrà che :
Canale tasso di interesse(money view): ↑i pr → ↓ I →
↓ Y
l’aumento del tasso nominale a breve si
trasmette su tutti gli altri tassi e implica,nel breve periodo, un aumento del
tasso dei prestiti a lungo che induce una riduzione degli investimenti e dei consumi e quindi del reddito.
Canale tasso di cambio: ↑(i –i*) → ↓ E
→↓ ℮ → ↓
NX → ↓ Y
L’aumento dei tassi d’interesse domestici
provoca un afflusso di capitali che richiede un apprezzamento del cambio
nominale;tale apprezzamento provoca un apprezzamento dal tasso di cambio reale
che ha effetti restrittivi sulle esportazioni nette e di conseguenza sulla
domanda aggregata e sul reddito.
* = estero
canale attività finanziarie:↑i b → ↓ PE → ↓ W →
↓ C e I → ↓ Y
l’aumento dei tassi d’interesse provoca un
aumento della domande dell’obbligazioni che fa diminuire il prezzo delle
azioni, riducendo il valore della ricchezza che, a sua volta farà diminuire i
consumi e gli investimenti.
↑i b → ↓ PE → ↓ q
→ ↓ I → ↓
Y à q di tobin : valore di mercato/valore prezzo di riacquisto ; se q
diminuisce significa che li imprese sono meno incentivate ad investire perciò
il reddito diminuirà
canale del credito(maggiore
utilizzo da parte delle piccole imprese) :
bancario: i pr ↔ ↓ DB
→ ↓ prestiti → ↓ I → ↓ Y
l’aumento dei tassi riduce le passività delle
banche e richiede un aggiustamento dal lato delle dell’attività (razionamento
del credito) che provoca una diminuzione degli investimenti e di conseguenza
del reddito
finanziario: ↓
PE →
↓garanzie → ↑ premio
di rischio → ↑i pr (↓ I( →
↓ Y
l’aumento dei tassi riduce il prezzo
dell’azioni quotate quindi si riducono le garanzie per i finanziatori esterni
che quindi subiscono un aumento del premio di rischio che provoca un aumento
del tasso dei prestiti e quindi una diminuzione degli investimenti e del
reddito.
cash flow: : ↓
PE →
↓garanzie → ↓ cash
flow → ↓ I → ↓ Y
se
aumenta il prezzo dell’azioni e diminuiscono le garanzie vi saranno maggiori
oneri finanziari che riducono la disponibilità finanziaria interna facendo
aumentare la rischiosità degli investimenti per i finanziatori esterni;a ciò si
aggiungono i costi addizionali di agenzia e i problemi di asimmetria informativa
che inducono effetti negativi sugli investimenti e di rimando sul reddito.