Il piccolo imprenditore. L'impresa familiare.
Perché è
importante distinguere fra imprenditore è piccolo imprenditore?
il piccolo imprenditore è sottoposto a, in quanto
imprenditore, alla applicazione delle norme formulate per l'imprenditore in
genere; e gli è, invece, sottratto (al pari dell'imprenditore agricolo)
all'applicazione di quelle norme 818f52i che riguardano imprenditore commerciale.
-non è
soggetto a all'obbligo dell'iscrizione nel registro delle imprese.
-è esonerato
dalla tenuta delle scritture contabili
-non è
sottoposto a al fallimento e alle altre procedure concorsuali.
L'articolo 2083 distinguere il piccolo imprenditore
dall'imprenditore non piccolo:
i coltivatori diretti, gli artigiani, i piccoli
commercianti e coloro che
esercitano una attività professionale organizzata prevalentemente con il lavoro proprio e dei componenti della famiglia.
Il giudizio
di prevalenza significa: prevalenza
del lavoro dell'imprenditore sugli altri fattori di produzione.
Definizione di artigiano:
E' colui che
i esercita un'impresa personalmente e svolga in misura prevalente proprio
lavoro. Era messo nel corso a prestazione d'opera di personale dipendente ma in
condizione che questo sia sempre personalmente diretto dall'imprenditore
artigiano e che non superi i determinati limiti.
Anche una
società può essere qualificata come artigiana a condizione che la maggioranza
dei soci svolga è valenza lavoro personale ecc.. Il lavoro abbia funzioni preminente
sul capitale La legge inoltre avevano un apposito albo delle imprese artigiane.
Come si determina il piccolo imprenditore in
tribunale?
Il piccolo
imprenditore è sottratto al fallimento. Articolo 2221 ribadisce che sono
considerati piccoli imprenditori gli imprenditori e sono stati riconosciuti in
serie di accertamento ai fini dell'imposta di ricchezza mobile, titolari di un
reddito inferiore al minimo imponibile. All'imposta di ricchezza mobile è stata
soppressa a te la norma deve considerarsi abrogata. Questa norma doveva operare
come i integrazione per facilitare l'opera del giudice. Ciò tuttavia limitava
ai poteri del giudice : perciò è stata provvidenziale a sua abrogazione. L'articolo
2083 specifica che in caso di mancanza dell'accertamento, sono considerati
piccoli imprenditori se ne l'impresa risulta essere stato investito un capitale
non superiore a L. 900.000. Ma anche questo d'articolo poiché è sussidiario al
precedente deve considerarsi abrogato. La corte costituzionale ne ha dichiarato
l'illegittimità.
Cos'è l'impresa familiare?
Articolo 230
bis (legge 151 del 1975) a: impresa nel quale prestano continuativa attività di
lavoro il coniuge dell'imprenditore è i suoi parenti entro il terzo grado o
suoi affini entro il secondo. Prima della riforma del diritto di famiglia,
l'attività di lavoro familiare non riceveva una produzione giuridica e dava luogo
a forme di sfruttamento. Alcol riforma ieri valorizzati rapporto familiare.
Se un diverso
rapporto (ad esempio rapporto di lavoro o società a) non è stato instaurato al
familiare che lavoro aspetta una serie di diritti:
1. Diritto al
mantenimento (anche per figli maggiorenni)
2. Diritto di
partecipazione agli utili dell'impresa in proporzione alla quantità e alla
qualità del lavoro prestato
3. Diritto
nella proporzione sulla quota di beni acquistati con gli utili
4. Diritto
sulla quota degli incrementi dell'azienda a (compreso il valore di avviamento)
impresa
familiare non si trasforma in società, conserva il carattere di impresa individuale.
Ma solo il
titolare dell'impresa risponde, con tutto il suo patrimonio nei confronti dei
creditori, non solo fallisce in caso di insolvenza. A lui spetta il potere
direttivo , mentre tutti familiari partecipano all'impresa e delibera non
maggioranza : sull'impiego degli utili e degli incrementi, sulla gestione
straordinaria e sui indirizzi produttivi dell'impresa, sulla cessazione
dell'impresa. (Se sono solo due e sono in disaccordo decide giudice).
Questo complessivo
diritto di partecipazione può essere liquidato in denaro in caso di cessazione
della prestazione lavorativa e ceduto a con il consenso unanime ad altri
componenti della famiglia.