Biancospino
Genere: Crataegus
Specie:
monogyna
Famiglia:
Rosaceae
Legit:
Sara Terreni
Determinavit:
Sara Terreni
Località:
Casciana Terme (Pi)
Note: Cespuglio
o alberello che può raggiungere un’al 333b13d tezza di 5 m; ha chioma ampia e pendente,
rami glabri e corteccia liscia di colore variabile dal bruno al grigio, con
poche spine. Le foglie sono alterne, con 3 – 5 lobi profondi, appuntiti e
divergenti, seghettati anteriormente; la faccia superiore delle foglie è verde
scuro, la faccia inferiore verde chiaro o azzurrognola. I fiori sono di colore
bianco, talvolta rosati, del diametro di 1 – 1,5 cm, con antere rosse, un solo
stilo e 5 petali. I frutti sono drupe rosse sferiche, carnose e farinose. La
fioritura avviene fra Maggio e Giugno. Il Biancospino si trova in quasi tutta
l’Europa e arriva fino all’Africa Settentrionale e all’Asia Sud Occidentale; al
margine dei boschi e in campagna fra i gruppi di alberi. Ha bisogno di terreno
profondo e calcareo, argilloso, che può anche essere arido; non sopporta
l’umidità eccessiva. Viene piantato per fissare il terreno incolto,
specialmente ai margini delle strade. I fiori, le foglie e i frutti, usati in
terapie a lungo termine, migliorano l’irrorazione sanguigna delle coronarie, i
rapporti di pressione e regolano l’attività cardiaca. Il legno del Biancospino
è duro, a grana fine, e si può levigare molto bene. Si usa per fabbricare
piccoli oggetti, come bastoni da passeggio, denti di rastrello, manici di
attrezzi. È un combustibile ad alto potere calorifico e fornisce buon carbone.