MODALITA’ PER EFFETTUARE
GLI ESTIMI
Per eseguire una stima bisogna conoscere il MOTIVO per cui si vuole
effettuarla.non può essere fatta la stima senza conoscere il MOTIVO che è il
PRIMO ELEMENTO FONDAMENTALE da conoscere; (vendere,trasformare,ristrutturare,dividere
tra soci..).
A seconda del motivo cambia il procedimento.
-
si
effettua la commissione di stima
-
conoscere
il motivo
-
individuare
con precisione il bene da stimare
-
studio
del percorso (primo approccio della stima)
-
si
esegue il sopraluogo del bene
-
controllare
al massimo e con precisione ogni angolo del bene prendendo appunti
misure precise rilevate vano per vano
controllo per
eventuali lavori urgenti da effettuate
controllare se all’esterno ci sono citofoni o altro
-
non
farsi condizionare nelle valutazioni
-
ulteriori
verifiche al catasto a proposito del bene (dati e documenti che verranno
allegati alla stima)
-
controllare
alla conservatoria se ci sono ipoteche sul bene
-
verificare
la presenza di delibere (prendere contatti con l’amministratore) per vedere se
ci sono già in programma dei lavori -> quindi spese ulteriori -> diverso
valore di stima
-
controllare
se ci sono conti arretrati del vecchio proprietario (che nel caso verranno
scalati dal prezzo)
-
controllare
se ci sono dei mutui sul bene
-
s’inizia
ad affrontare il caso e decidere il percorso della stima
il risultato finale va presentato per iscritto (relazione)
RELAZIONE DI STIMA
-
evidente il titolo
-
dispensa rilegata con vari titoli
-
nome del perito
-
località del bene
-
nome del committente (venditore)
-
introduzione
titolo di
studio del perito,sua iscrizione all’albo,al n°….,con sede in …dichiara di
procedere alla stima del bene in via…,su richiesta di…,per..(motivo stima)
-
descrizione del bene
bisogna
riportare tutti gli elementi segnati durante il sopraluogo: _ ubicazione,_definizione
zona (provincia,quartiere,se la zona è vecchia o nuova,tipologia dei
fabbricati della zona,vicinanze d’autostrade),_descrizione interna del
bene,_composizione appartamento (con misure vani ed eventuali balconi),_ descrizione
di elementi importanti (marmi pregiati,parquet..),_parlare dei confini (se
affaccia sul parco o strada..),_pregi o difetti della palazzina rispetto
alla norma o se ci sono cose che lo differenziano dalle altre nella zone
(cancello automatico,giardino,videocitofono..)
-
descrizione zona
centro
storico,periferia,se ci sono servizi (pullman,negozi vicini,),presenza della
scuola (molto importante la materna e le elementari),presenza di aree verdi
nelle vicinanze,parcheggi, ospedale/prontosoccorso,farmacia,comune nelle
vicinanze,servizi sociali(centro per anziani).
Sono
molto importanti le vie di comunicazione laterali:strade grosse nelle vicinanze(i km va bene,più
vicino è un aspetto negativo)
La relazione
si conclude sempre con il totale,in moneta corrente, della stima con firma e
timbro dell’albo a cui si appartiene.
Le stime
richiedono delle conoscenze:
NATURA
TECNICA: relative al bene
stimato ,(controllo pareti,finestre,pavimento se è da rifare,conoscere
l’impianto elettrico per sapere se è a posto,..)
Per trovare
il valore del bene si deve considerare:
l’UTILITA’ -> quantità di bisogno
che viene soddisfatto assumendo dosi successive di un medesimo bene.
Il bisogno è
legato al fatto che siamo a conoscenza che c’è il modo di soddisfarlo per dar
fine al malessere.il bene acquistato toglie il bisogno.soddisfatto il
bisogno,ho soddisfatto l’utilità.
La prima
utilità è legata al PREZZO: so che in qualsiasi momento che vorrò
mettere in mercato il mio appartamento avrò un prezzo di ritorno.
La seconda è
legata al COSTO: costruisco e spendo u tot e rinuncio ai soldi che avevo
risparmiato.l’utilità del mio appartamento è pari a quello che ho speso perché
se mi erano più utili in banca non li avrei spesi.
UTILITA’ può
essere intesa anche come:
-
reddito
se vendo o se ci abito,perché essendo mio non pago l’affitto
-
trasformazione:
potenzialità di essere trasformato in un altro bene
-
complementarità:
poter unire il bene ad un altro per soddisfare un bisogno maggiore
-
sostituzione:
possibilità che ha un bene di sostituirne un altro per soddisfare lo stesso
bisogno(la matita sostituisce la biro per scrivere)
l’utilità ha sei elementi quindi ci sono sei aspetti
economici del bene:
-
il più
probabile valore di mercato -> prezzo
-
il più
probabile valore di costo -> costo
-
il più
probabile valore di capitalizzazione -> reddito
-
il più
probabile valore di trasformazione ->
trasformazione
-
il più
probabile valore di complementare -> complementare
-
il più
probabile valore di surrogazione -> sostituzione
questi sei si applicano per i beni privati
-
il più
probabile valore d’uso comune
per i beni pubblici come i parchi.anni fa i beni
pubblici non erano considerati stimabili,quindi solo ultimamente sono stati
messi a punto dei procedimenti per la stima.
ASPETTI
ECONOMICI DEI BENI
Uno stesso bene potrebbe essere interessato da tutti
e sei gli aspetti ma se ne sceglierà sempre uno per la stima.si utilizza
l’aspetto più conveniente in base al motivo della stima;l’aspetto lo scelgo
prima di fare la stima quindi.
COME
E QUANDO APPLICARE GLI ASPETTI ECONOMICI
Uno dei più importanti e richiesti è il più
probabile valore di mercato.
Questo aspetto si applica quando si deve stimare un
bene che deve essere collocato sul mercato (venduto).motivo stima compra
/vendita
Esso corrisponde alla somma di denaro che, a giudizio
del perito, sarà necessario affinché possa avvenire lo scambio del bene tra
venditore e acquirente.
Questo aspetto è applicabile solo per i beni che
hanno mercato,in caso contrario non potrà essere applicato.(per esempio il bene
pubblico non ha mercato).
Qst aspetto non è facile d’applicare in quanto:
-
ciascun
bene è qualcosa di assestante,hanno una spiccata individualità,(per esempio gli
appartamenti di una stessa palazzina sono diversi in base al piano in cui si
trovano,dove si affacciano,uno ha il balcone
magari l’altro no..)quindi i prezzi variano.
-
Parlando
sempre di beni immobili,si hanno un numero limitato di trattative dato che la
compra/vendita di una casa non è frequente,quindi c’è difficoltà nel recuperare
informazioni,anche riguardo alla riservatezza delle persone;quindi manca il
confronto necessario tra stime per il valore e il prezzo.
Il più
probabile valore di costo
Qst aspetto si applica quando si deve stimare un bene
che è stato appena costruito o che deve essere ancora costruito,in base ai
costi di costruzione.Questi costi equivalgono alla somma di tutti i costi che
l’imprenditore puro deve sostenere per produrre il nuovo bene.
IMPRENDITORE : organizza un ciclo produttivo.Reperisce tutto il
materiale necessario per produrre ed attivare il ciclo.il suo obbiettivo è di
avere il massimo profitto.
Si assume il rischio dell’impresa: se per caso inizia a costruire
con una stima precisa ma durante i lavori crolla il mercato ed aumentano i
prezzi,la sua stima iniziale non si è rivelata vera ed i soldi che in più che sono serviti li
mette lui.
Esistono 2 tipi di imprenditori: PURO E CONCRETO
PURO: figura economica che impiega solo la sua capacità di organizzare.non
investe niente,né soldi né merce.(viene detto anche ASTRATTO)
CONCRETO: figura economica che oltre alla sua capacità
organizzativa mette nel ciclo produttivo qualcosa di suo che possono essere
soldi o la terra o altro materiale.il concreto è ovviamente il più diffuso.
Nella somma quindi diciamo imprenditore puro perchè
dobbiamo anche considerare il prezzo del camioncino utilizzato(che di solito è
la differenza tra prezzo da nuovo e il prezzo che avrebbe in caso di vendita
alla fine dei lavori cioè la sua usura).Nei costi quindi abbiamo tutte le spese
anche gli interessi di un eventuale prestito fatto in banca.
Fa sempre parte di qst aspetto il costo di
ricostruzione cioè il bene che ha subito un danno e deve essere
risistemato.In qst caso il costo è dato dalla somma di tutte le spese sostenute
dall’imprenditore per ricostruire la
parte del bene danneggiata,utilizzando tecniche e materiali in uso al momento
della ricostruzione.
Il più
probabile valore di trasformazione
Qst aspetto si applica quando si deve stimare un bene
la cui destinazione è di subire una trasformazione.
Il suo valore è dato dalla differenza tra il valore
di tutti i beni che otteniamo dalla trasformazione e la somma delle spese che
deve sostenere l’imprenditore per effettuare la trasformazione;viene escluso il
valore iniziale perché è la nostra incognita.
Prima di applicare qst aspetto dobbiamo verificare
tre cose:
-
La
trasformazione deve essere legalmente possibile
-
La
trasformazione deve essere tecnicamente possibile(in cosa deve essere
trasformata e se la struttura è adatta)
-
La
trasformazione deve essere economicamente conveniente,cioè il valore di
trasformazione deve essere positivo
Un aspetto particolare del più probabile valore di
trasformazione lo troviamo quando si deve stimare un fabbricato che deve essere
demolito perché non ci sono altre soluzioni.
Entra in gioco il più probabile valore di
demolizione che è dato da:
-
Valore
del terreno considerato già libero
-
Escluse
le spese per effettuare le demolizione ed il trasporto detriti
-
Aggiungendo
il valore di eventuale materiale di recupero.
Il più
probabile valore complementare
Questo aspetto si applica quando si deve stimare un
bene che fa parte di un complesso più ampio (una porzione di un bene)
Per applicare il procedimenti di stima è necessario
che tra la parte da stimare e la parte residua esista un rapporto di
complementarità molto stretto.
Questo rapporto si trova per esempio nel caso in cui
mi tolgono un pezzo di terreno utilizzato in modo omogeneo al resto.(per
esempio coltivazione cereali)
Abbiamo come A il terreno totale,B la parte di
terreno tolta.c la parte di terreno rimanente.
Per stimare b devo fare 2 stime perché devo
considerare la perdita del valore che avrà C togliendo B
ValB = ValA – ValC
Se la parte che tolgono fosse una zona all’estremità
del terreno e indirizzata ad uso diverso(un terreno coltivato e la parte
esterna un piccolo bosco)non posso applicare il valore di complementarità
perché non esiste un rapporto stretto tra le 2 zone anche se sono legate.
Lo stesso discorso vale anche in termini opposti.per
esempio un ristorante in una buona posizione ma senza spazio parcheggio o altro
avrà una clientela limitata dal disagio;se ad esso aggiungiamo un terreno in
rapporto di complementarità,questo ristorante potrà avere un parcheggio clienti
e magari un piccolo parco per bambini,ecco che il suo valore aumenterà in
quanto incrementerà la sua clientela grazie alle agevolazioni acquisite con una
zona di comodo.per conoscere il valore del terreno aggiunto consideriamo:
A = ristorante , B = zona di comodo
ValB = Val (A+B) – ValA
In questo caso abbiamo una particolarità.per poter
essere applicato la parte da stimare non deve avere mercato cioè non deve
essere reperibile sul mercato,per esempio: camion che trasporta bottiglie di
vino,per qualche causa se ne rompono un tot;in qst caso non faccio i conti
della stima di quella parte persa perché il vino ha mercato,quindi risarcirò
semplicemente i danni in moneta corrente o con sostituzione della stessa merce.
Il più
probabile valore di capitalizzazione
Questo aspetto si applica quando dobbiamo determinare
il più probabile valore di mercato del bene sulla base del reddito che
quest’ultimo fornisce al suo proprietario.
Se devo stimare un bene che fornisce un reddito
annuale e costante illimitato
Vo = Bf/ rc
dove Bf = ∑ (E-U)
Se devo stimare un bene che fornisce un reddito
periodico costante ed illimitato
Vo = BfP / q”-1
dove q = 1 + rc e “ = numero di anni che passano tra un reddito
e l’altro
Fra tutti gli aspetti economici quello più importante
è il valore di mercato:
-
perché
nella maggioranza dei casi viene richiesta la stima per una compra/vendita
-
perché
per applicare gli altri aspetti economici è necessario comunque conoscere il
mercato quindi i prezzi.
Il più probabile valore di mercato è alla base di
tutti gli altri aspetti
Altra considerazione:
nel lungo-medio periodo tutti gli aspetti economici
tendono a coincidere col più probabile valore di mercato.
Immaginiamo il nostro centro storico con una certa
tipologia di fabbricati che hanno poco valore in se ,ma grande valore perché si
trovano nel centro storico della città;se dovessimo stimare una di queste zone
1.
stimiamo
in base al più probabile valore di mercato che sarà un valore baso in quanto
nessuno vorrebbe abitare in appartamenti vecchi quindi con ristrutturazioni da
fare
2.
stimiamo
in base al più probabile valore di trasformazione che sarà alto in quanto posso
realizzare una palazzina con appartamenti moderni in centro storico
gli imprenditori iniziano la ricerca di fabbricati da
trasformare e con l’aumento della richiesta aumenta il valore di mercato del
fabbricato.aumentando il valore di mercato,aumenta la domanda di materiale per
ricostruire, quindi la trasformazione inizia ad avere costi più alti e come
conseguenza finale si abbassa il valore di trasformazione e si alza quello di
mercato arrivando ad un quasi equilibrio tra un valore e l’altro.
METODO DI
STIMA
Con metodo di stima intendiamo il procedimento che
deve seguire il perito per rispondere al quesito estimativo richiesto;in ogni
caso tutte le stime si basano sul confronto.
Se noi dobbiamo stimare un ben lo dobbiamo
confrontare con altri beni simili e della stessa zona che di recente siano
stati sottoposti alla stessa situazione di mercato che richiede la stima del
bene in questione;devo quindi conoscere il prezzo (dato certo) dei beni in
paragone per dare un valore reale al bene da stimare.
Ho quindi una scala di prezzi dei vari beni che
variano da uno minimo ad uno massimo possibile e si deve decidere dove inserire
il nostro.
B 150MILA € 110 mq


105
mq A C 157MILA € 108 mq
D 160MILA € 112 mq
E 165MILA € 115 mq
Per ridurre al minimo la soggettività del perito nel
valutare è necessario introdurre un parametro che aiuti ad inserire il nostro
bene nella scala valori.
Questo parametro deve avere una relazione molto
stretta con il valore del bene,cioè devono essere direttamente proporzionali, e
deve essere di facile misurazione.questi parametri possono essere di natura
tecnica o economica.
TECNICA: sono legati essenzialmente all’unità di
misura(m² per appart. e uffici,m³ per capannoni)
ECONOMICA: canone d’affitto che dipende dalle
dimensioni,posizione e aspetto estetico o anche la rendita catastale.
∑V : ∑P = Vx : Px dove
-
∑V
= somma valori (prezzi)
- Vx = valore app.da trovare ed
inserire
-
∑P
= somma parametri (m²)
- Px = m² di A
Vx = ΣV /
ΣP * Px ( per applicare la
formula faccio prima la divisione)
Quando si fa il sopraluogo sul bene da stimare
bisogna valutarlo in condizioni ordinarie.
PRINCIPIO
DI ORDINARIETA’: considerare il bene nelle condizioni in cui
si dovrebbe trovare nel caso fosse gestito da un proprietario medio;quindi il
bene è come se fosse simile ad altri appartamenti medi nella stessa zona.
Il fatto che l’appartamento abbia dei problemi (tipo
cambiare tubature o sanitari)non li considero nella prima fase di stima ma in
un secondo luogo toglierò la parte di valore che non ha l’appartamento a causa
di questi problemi.Questo però non significa che non prendo in
considerazione tutti gli aspetti che differenziano l’appartamento dagli altri.
Il principio di ordinarietà ha preso il sopravvento
su altri 2 principi: principio dell’attualità, cioè stimare il
bene per le condizioni in cui si trova la momento della stima, e principio
di potenzialità, cioè stimare il bene considerando il
massimo reddito che può dare.
Tutte le cose che ci permettono di considerare il
valore ordinario possono essere divise in due gruppi: COMODI e
AGGIUNTE-DETRAZIONI
COMODI: tutte quelle caratteristiche del bene che incidono sul valore di esso,ma
che non hanno mercato,come: comodo attivo (aspetto positivo),
la vista panoramica o comodo passivo (aspetto
negativo), la vicinanza di un cimitero.
Per considerare
comodi si agisce sul rapporto : ΣV / ΣP che prima di
moltiplicarlo per Px devo confrontare con gli altri considerando comodi attivi
o passivi,cioè considero l’incidenza che possono avere.di solito questi comodi
variano l’appartamento da un 5% ad un 15% sia in attivo che passivo.
AGGIUNTE E DETRAZIONI: vanno considerate tutte le
caratteristiche che diversificano il bene da stimare rispetto agli altri beni
di confronto, per le quali esiste un mercato;per esempio le doppie
finestre,porte blindate,condizionatore.posso definire il prezzo perché sono sul
mercato,e devo considerare in oltre la qualità utilizzata,da quanto tempo sono
state montate e quindi se sono ancora durature o di cambio in un periodo breve.