AZIONI
Le azioni sono dei titoli che conferiscono al
detentore la qualifica di socio(e quindi :diritti e doveri); esse hanno un
valore nominale unitario uguale per tutti i tipi di azione emesse da una stessa
azienda; essendo socio, l’azion 131b15b ista partecipa alla divisione dei risultati
aziendali ma essenzialmente punta alla rivalutazione delle stesse azioni.Vi
sono diversi tipi di azione:
·
Ordinaria: è la più comune e rappresenta la quota di partecipazione al capitale
della società emittente;essa conferisce al socio il diritto di voto e la
partecipazione ai risultati aziendali;può essere emessa solo dalle società per
azioni e mai per un importo inferiore al suo valore nominale; le altre
tipologie di azioni sono emesse solo come corollari ad essa. Devono essere almeno
il 50% del capitale
·
Di risparmio: le singole società possono caratterizzare queste azioni nel modo a
loro più conveniente stabilendo le varie caratteristiche della stessa ma in
qualsiasi caso,il socio non ha il diritto di voto ma ha una maggiore remunerazione;
per questo motivo esistono le azioni di risparmio convertibili che
consentono,appunto, di trasformare il azioni ordinarie emesse dalla stessa
società.
·
Altri tipi di azioni: con la riforma del 2004, sono state introdotte diversi tipi di azioni
che però, non sono state molto utilizzate dal mercato : azioni con diversa
incidenza di perdite(l’investitore attenua il rischio ma in caso di perdita
saranno assorbite con nuovi conferimenti prima dagli azionisti ordinari e poi
da questi), correlate (o a determinati assets aziendali o agli utili),senza
diritto di voto,con voto limitato(approvare il bilancio)o subordinato(all’assenza
di dividendi)
Il prezzo d’emissione è dato dalla
somma del Valore nominale(consente di capire da quante azioni è formato
il capitale) e del sovrapprezzo(è un importo che serve per equiparare i
nuovi azionisti a quelli esistenti); quindi, un aumento del capitale lo si può
distinguere in due momenti: finanziario(raccolta dei fondi che può
essere contestuale all’operazione,diluita nel tempo o successivo) e giuridico(è
la delibera che avviene con l’avvio dell’operazione anche se la raccolta è in
differita); in caso di aumento del capitale azionario, vi è il diritto di
opzione(art. 2441 cc) che è la facoltà prioritaria,preferenziale e proporzionale
accordata agli azionisti esistenti di sottoscrivere nuove azioni. L’aumento
di capitale può avvenire in diversi modi:
·
A pagamento:si ricorre al mercato prevedendo l’offerta in opzione delle nuove
azioni emesse(↑ il cap. netto)
·
Gratuito: aumenta il capitale sociale ma non quello netto poiché vi è solo un
adeguamento del capitale imputando le riserve(da utili o di capitale con la
funzione di garanzia del cap sociale e di autofinanziamento)
·
Misto:dipende
dall’obiettivo che si vuole raggiungere
·
Destinato: per l’ingresso di nuovi soci ma con limitazione o esclusione del
diritto di opzione
·
Tramite obbligazioni
convertibili: si determina un aumento pari al numero
di obbligazioni emesse
·
Tramite obbligazioni cum
warrant:l’aumento di capitale avverrà solamente se
viene esercitato il warrant.
L’impresa,non può prescindere dal ricorso agli
intermediari finanziari specializzati per emettere azioni o obbligazioni ;essi
si raggruppano in consorzi e intervengono quando vi è un aumento di
capitale, in caso di o.p.v., o in qualsiasi altro tipo di collocamento di
titoli; vi sono diverse tipologie di consorzi,ma i principali sono:
1.
di collocamento: il consorzio si limita a distribuire i titoli presso i piccoli
risparmiatori e a raccoglierne l’accettazione in quanto non è garante per un
eventuale fallimento dell’operazione; possono dover ricorrere alla clausola
di riparto(la domanda di mercato sia superiore all’offerta)
2.
di garanzia: il consorzio sottoscrive tutti quei titolo che sono rimasti invenduti
per poi rivenderli quando vi saranno migliori condizioni di mercato (nella
pratica è frequente il consorzio misto)
3.
di assunzione a fermo: il consorzio acquista direttamente tutti i titoli emessi dalla società
impegnandosi a collocarli,presso il pubblico,in un secondo momento.(vantaggi:
immediatezza e traslazione dei rischi).
L’originating bank
è l’intermediario bancario che cura ed avvia tutti gli aspetti prima di creare
il consorzio;il suo intervento può avvenire tramite diversi approcci:
·
tradizionale: l’impresa contatta direttamente l’intermediario,conferendogli
l’incarico di valutare la fattibilità e i particolari dell’operazione, che
costituirà un consorzio per portare la società in borsa; (offerta negoziata)
ovvero, l’impresa tramite meccanismo d’asta,mette in concorrenza più
intermediari fornendogli i tratti essenziali dell’offerta; sceglierà la più
conveniente (offerta competitiva)
·
moderno:è l’intermediario che delinea i tratti dell’operazione e poi contatta
l’impresa per la realizzazione
tale intermediario, ha diversi compiti:
1.
si focalizza principalmente sulla
congruità e sulle condizioni economiche-finanziarie dell’offerta
2.
svolge una attività di pre-marketing
e definisce le modalità tecniche del progetto (open price bookbuilding )
3.
segue l’iter burocratico per
assicurarsi dell’approvazione del progetto di collocamento dei titoli
4.
influisce sulla scelta dei
partecipanti al consorzio
l’originating determina anche la “forchetta”:
divario che c’è tra prezzo minimo e quello massimo; il prezzo di emissione si
determina contattando gli investitori istituzionali e chiedendo loro il prezzo
che sarebbero disposti a pagare. La durata della consulenza è variabile in base
alle condizioni dell’emittente.
Per quanto riguarda il consorzio, la sua formazione
è simile a quella dei prestiti in sindacati;bisogna solo ricordare che l’advisor svolge funzioni di
valutatore d’azienda e che al consorzio
partecipano sia gli underwriters(che realizzano materialmente
l’operazione) sia i selling group members(banche che collocano i titoli
presso gli investitori istituzionali e privati). Gli accordi fra emittente e
consorzio sono definiti con una lettera-contratto definita lettera d’impegno;
il suo contenuto lo si può distinguere in più fasi che contengono:
1.
caratteristiche
tecnico-procedurali 2.
obblighi del consorzio nei confronti dell’emittente
3.
obblighi dell’emittente nei confronti del
consorzio
gli accordi,invece, tra i consorziati, sono
espressi in una lettera (patto consortile o underwriting agreement) inviata
dal capofila ai vari intermediari con una bozza della lettera d’impegno; tale
lettera contiene:
1.
breve premessa: in cui si descrivono le caratteristiche essenziali dell’operazione
2.
regole principali della vita
del consorzio:
i vari rapporti tra i consorziati disciplinati
3.
modalità di ripartizione della
commissione e clausola d’accollo:
inoltre vengono definite le varie clausole che
possono essere :
·
green shoe option (30days
option): l’emittente si impegna, a determinate
condizioni di mercato,ad incrementare i titoli da offrire al fine di soddisfare
una eccessiva domanda di mercato
·
lending option: i consorziati hanno a disposizione un ammontare di titoli che possono
offrire al mercato
·
lock-up: l’emittente è obbligato a non vendere titoli ulteriori per un
determinato periodo dalla chiusura dell’offerta per cui si è costituito il
consorzio salvo autorizzazione della capofila.
·
Claw back: consente di modificare le condizioni normali di offerta dei titoli
spostandoli nei segmenti di mercato in cui la richiesta è maggiore
·
Fixed reoffer price: è il prezzo al di sotto del quale il singolo operatore non può
vendere i titolo per tutta la durata del consorzio
La fase di collocamento varia a seconda
dell’operazione realizzata; è frequente però il caso di chiusura anticipata: in
questo caso intervengono le clausole di riparto: il riparto è assegnato
dalla capofila,che ha due alternative:
1.
assegna a ciascun consorziato la
parte spettante stabilita nei patti consortili e poi procede al riparto
2.
assegna a ciascun consorziato il
quantitativo richiesto e poi provvede alla ripartizione dei titoli rimasti
il riparto avviene mediante assegnazione
minima di un lotto ad ogni richiedente secondo due tipi di modalità:
·
proporzionale: se il numero dei soggetti aderenti è inferiore al numero dei lotti
minimi garantito; l’investitore riceve un lotto minimo e in più gli vengono
assegnate delle azioni in proporzione alla prenotazione fatta
·
cronologica: quando il numero dei richiedenti è maggiore dei lotti minimi
disponibili; viene assegnato all’investitore solo il lotto minimo e solo in via
residuale verrebbero assegnate le azioni
inoltre, viene data agli investitori la
possibilità della “pre-registrazione” con cui si ha il vantaggio di anticipare
l’andamento dell’operazione e di far intervenire il pubblico nella decisione
del prezzo e dell’allocazione(bookbuilding)
Gli obblighi di garanzia che la
capofila deve assumere circa l’esito dell’operazione si identificano in due
metodi:
·
à la lyonnnaise: è una responsabilità individuale in quanto il consorzio risponde solo
dei titoli effettivamente collocati presso la propria clientela; implica che vi
sia concorrenza fra gli intermediari stessi
·
à la parisienne: onfi intermediario risponde solamente della quota dichiarata nel
patto consortile;implica una maggiore forza “di gruppo” in quanto la
responsabilità dei titoli invenduti ricade su tutti
Il consorzio si dedica anche ad una attenta
stragia di marketing perseguendo diversi tipi di investitori tramite:
·
Comunicazione e pubbliche
relazioni: si cerca di creare interesse e attesa per
la transizione pubblicizzata
·
Research: è una ricerca di marketing rivolta agli intermediari istituzionali
·
Road show: è una presentazione ufficiale alla stampa che può avvenire solo dopo
il nulla-osta della Consob
·
Incontri one-to-one: incontri individuali volti a istaurare un rapporto diretto tra
intermediari e il management
·
Redazione prospetto informativo: la capofila è tenuta e informare il pubblico sull’operazione in atto