Convertitori a reazione
Alcuni tipi di convertitori, detti convertitori a reazione, presentano
una catena di reazione nella quale è presente un convertitore
digitale-analogico (D/A). Questo viene usato per poter confrontare un dato
digitale con la tensione analogica di ingresso. Quando la differenza tra i due
segnali è minore di un valore fissato, la conversione si arresta, e in uscita
compare il codice binario corrispondente.
Abbiamo diversi tipi di convertitori a reazione:
-
convertitore ad approssimazioni successive;
-
convertitore a gradinata;
-
convertitore a incremento e decremento.
Convertitori ad approssimazioni
successive
Nella maggior parte dei convertitori integrati, per
convertire il valore analogico in dato digitale viene utilizzato il metodo
delle approssimazioni successive, che permette l’utilizzo di un convertitore a
reazione capace di ottenere tempi di conversione piuttosto brevi (fino a
qualche ms).
Struttura
Gli elementi che compongono lo schema sono i
seguenti:
- registro ad approssimazioni successive;
- convertitore digitale-analogico;
- comparatore
- segnale di clock

Elemento essenziale
del circuito è una rete logica sequenziale costituita da un registro ad
approssimazioni successive SAR (Successive Approximation Register), che genera
delle sequenze di bit secondo un particolare procedimento matematico.
Il convertitore digitale-analogico ha il compito di
convertire le sequenze di bit di una tensione di riferimento (Vr).
Il comparatore confronta la tensione di riferimento
con la tensione incognita (ingresso analogico)
Il processo di conversione è temporizzato da un
segnale di clock
Questo tipo di convertitore risulta particolarmente
diffuso per il basso tempo di conversione e la sua praticità
Funzionamento
Prendendo in esame il convertitore A/D a tre bit,
capace quindi di rappresentare 8 valori.
E osservando la tabella relativa alla conversione a
tre bit noteremo che il valore da considerare per primo è quello che
corrisponde a metà del campo dei valori ottenibili, e cioè 100, corrispondente
al valore decimale 4. Se la tensione incognita da convertire è inferiore alla
tensione corrispondente a tale valore, l’uscita del comparatore segnala al
registro SAR di azzerare il bit più significativo; in caso contrario, il bit
rimane a uno. Viene presa quindi in considerazione la tensione corrispondente
al valore centrale del semi-intervallo rimanente, ossia quella per cui il
secondo bit vale 1 e quello meno significativo vale 0. Se la tensione incognita
è superiore, il bit corrispondente va posto a 1, altrimenti a zero. Per il
terzo bit si procede in maniera analoga. Si comprende quindi come anche nel
caso di convertitori a più bit si possa arrivare per successive comparazioni ad
un codice di uscita capace di rappresentare la tensione incognita. Per
effettuare la comparazione è necessario convertire il segnale digitale di
confronto in un segnale analogico per mezzo di un elemento DAC
Convertitore a rampa
Si tratta di un convertitore a reazione che crea una
successione di gradini crescenti fino a quando il confronto con la tensione di
ingresso non dia un risultato positivo.
Struttura
Gli elementi che compongono lo schema sono:
-segnale di clock;
-contatore di impulsi;

-dispositivo di controllo;
-convertitore digitale-analogico;-flip flop SR.
Il segnale di clock ha il compito di generare gli
impulsi necessari agli stadi successivi
Il contatore di impulsi individua il numero degli
impulsi di clock che giungono prima della loro interruzione
Il dispositivo di controllo avvia il contatore
all’inizio di ogni nuovo conteggio.
Il comparatore confronta l segnale di retroazione
col segnale di ingresso.
Il flip-flop SR invia i segnali temporizzati per
mezzo del clock al contatore.
Funzionamento
La conversione vene avviata dal dispositivo di
controllo che azzera il contatore per una nuova operazione. Il dispositivo
invia quindi un impulso al flip-flop imponendo l’uscita Q alta. Gli impulsi del
clock che passano attraverso la porta AND giungono così al contatore. Ogni
impulso incrementa di un gradino l’uscita del DAC. Quando la tensione creata
dalla successione di gradini così originata supera il valore di Vi, il
comparatore impone al flip-flop un’uscita Q bassa e la porta AND non fa più
passare gli impulsi. Il conteggio si arresta e il valore binario presente sul
contatore in tale istante viene memorizzato. La precisione del convertitore a
rampa è quindi legata a quella del DAC.
Convertitore a incremento decremento
Il convertitore a incremento decremento, o a
bilanciamento continuo, è un convertitore a reazione caratterizzato dalla
presenza di un contatore Up/Down, in grado di contare in avanti e indietro.
Struttura
Gli elementi che compongono lo schema sono i
seguenti
-comparatore
-contatore UP/DOWN
-convertitore digitale-analogico

Il comparatore confronta il segnale di retroazione
col segnale di ingresso
Il contatore UP/DOWN individua il numero degli
impulsi ricevuto dal comparatore. Il suo conteggio può essere a incremento o a
decremento.
Il convertitore analogico-digitale converte il
segnale di uscita per poterlo inviare al comparatore sotto forma di segnale
analogico.
Funzionamento
Il metodo utilizzato differisce da quello del
convertitore a gradinata per quanto segue: invece di ripartire da zero per ogni
nuovo valore di ingresso, nel convertitore a incremento e decremento il
confronto viene fornito dal comparatore: se al suo ingresso prevale la tensione
Vi, il contatore conta in avanti (UP), nel caso contrario il conteggio è
all’indietro (Down).
Quando viene raggiunto il valore Vi la conversione
si ferma in corrispondenza del codice binario fornito dal contatore. Rispetto
al convertitore a rampa il convertitore a incremento e decremento presenta una
maggiore velocità di conversione