PRESTITI
SINDACATI
La peculiarità di un prestito sindacato
consiste nella disponibilità di un gruppo di banche di credito di finanziare
un’impresa per importi consistenti; l’operazione è di media/lunga durata e si
fonda sulla condivisione del rischio connesso al finanziamento tra i diversi
intermediari creditizi che vi prendono parte(quota erogata);
VANTAGGI
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Per l’impresa:
1)possibilità importi più elevati
2)elevata flessibilità
3)certezza e velocità d’erogazione
4)riduzione costi
5)rafforzamento legame con la banca
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Per le grandi banche:
1)capacità di selezionare le imprese da
finanziare
2)elevata redditività (guadagno da fees )
3)miglioramento immagine professionale
4) segmentazione del rischio
5) monitoraggio del rischio
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Per le piccole banche:
1)redditività da fees
2)relazione tra banca e
impresa
3)delegare il monitoring
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Sono
coinvolti in un fi 919d34j nanziamento di questo tipo diversi soggetti economici :
§ L’impresa : necessita di un finanziamento per
ammontare e durata non usuale
§ banca arranger: assume l’onere di
organizzare e gestire il finanziamento sino al termine della sindacazione;
§ banca capofila: subentra nella
direzione del prestito dopo la sindacazione (spesso è la stessa arranger
)
§ banca agente: gestisce la sezione
amministrativa,una volta che la facilitazione è sottoscritta e operativa
§ banca partecipante: partecipa al
finanziamento erogando quota parte del prestito(invitata dall’arranger).
L’arrenger è
responsabile di stilare l’information memorandum(informazioni
utili,merito di credito…) dell’impresa e del collocamento del prestito tra le
banche del pool,con le quali definisce i rapporti tramite un apposito
contratto(loan agreement);Un’ulteriore differenziazione nel consorzio si
può effettuare tra sindacato di direzione (garantisce all’impresa la
fattibilità del finanziamento) e sindacato di collocamento(assicura il
frazionamento del rischio).I legami tra le banche partecipanti sono
regolati dall’agency clause che può far parte del loan agreement oppure
essere oggetto di un documento separato;la sharing clause prevede che,
in caso di mancato puntuale pagamento, gli interessi di mora siano ripartiti in
base alla quota di partecipazione;
I prenditori di fondi possono essere: stati e
mutuatari pubblici, istituzioni finanziarie e società di capitali;
i prestiti sindacati possono essere
concretamente erogati tramite diverse tipologie operative :
§ term loan: il beneficiario ha la facoltà di
prelevare,entro un lasso di tempo(30-90 gg), l’ammontare del prestito concesso
impegnandosi a restituire il capitale secondo un prefissato piano
d’ammortamento(amortizing term loan)oppure in un’unica soluzione al
termine della transazione(bullet loan); il debitore può effettuare una
seri di tiraggi sulla disponibilità di credito ma, decorso l’arco temporale
utile, l’ammontare non prelevato viene cancellato e reso non più
disponibile;l’ammortamento comincia a decorrere dall’ultimo giorno del periodo
di utilizzo.lo strumento tecnico per richiedere il credito è la notice of
drawdown,cioè una lettera indirizzata alla banca agente con cui il debitore
richiede l’erogazione dell’importo prefissato indicando la data del tiraggio;le
aziende di credito accreditano il conto se: il giorno indicato non ecceda il
periodo di utilizzo,siano stati presentati tutti i documenti previsti e la
lettera sia arrivata in un arco temporale utile. Nella prassi è concessa la
facoltà di rimborsare anticipatamente il prestito(early redempiton).
§ Revolving credit facility: è come il term
loan ma offre al beneficiario la possibilità di sceglier la modalità di
rimborso,di effettuare tiraggi e utilizzare il credito a propria discrezione
anche dopo la scadenza.il prelevamento della singola tranche è rigido e avviene
secondo la tecnica di anticipazione a scadenza fissa;non sono consentiti
rimborsi anticipati ma,a scadenza, è possibili rinnovare per pari importo o
superiore il debito; la linea di credito non può essere revocata ma è previsto
il recesso da parte del beneficiario(dopo alcuni mesi);
una caratteristica dei prestiti sindacati è
che l’impresa corrisponde un medesimo tasso d’interesse a tutte le banche del
pool;esso è calcolato dall’arrenger e tiene conto: 1)delle relazioni
d’affari esistenti tra le banche e l’impresa;2)la reputazione e lo standing
creditizio dell’impresa;3)la durata del prestito;4)le prospettive di crescita
del mercato in cui l’impresa opera;la struttura dei costi in un
finanziamento in pool si compone di:
1.il tasso di
finanziamento: determinato dal saggio di
riferimento(euribor) + uno spread ( fisso o variabile)
2.le commissioni: la definizione spetta all’ arranger (alta discrezionalità) e
possono essere :
o front-end fees:pagati un’unica volta: arrangement
– underwrintg – management – participation fee
o annualised fees:ogni anno per tutto il
prestito: agency – commitment – facility fee
le fasi principali
di un prestito sono :
§
pre-mandate phase:in cui vengono discussi tutti i dettagli della transazione(min 1mese,
max 1anno)
§
post-mandate phase:durante la quale ha luogo la sindacazione e la negoziazione dei facility
agreement
§
post-signing phase: la cui durata copre tutta la vita del finanziamento.
Nella Prima Fase,l’arranger
propone un’offerta;questa deve avere due requisiti essenziali: assicurare il
reperimento dei fondi e deve essere bancabile.In questo senso,l’arranger può
formulare due tipi di proposte:
1.
fully underwritten offer: la banca si impegna a sottoscrivere in modo irrevocabile il prestito
2.
best effort offer: la banca colloca sul mercato la transazione ma non si impegna a
sottoscrivere l’operazione
la prima è più onerosa in quanto le banche
hanno l’obbligo di erogare il finanziamento mentre la seconda non offre
garanzie in merito al buon esito della sindacazione e di conseguenza non si
paga la underwriting fee.
Vi è anche la partially underwriten offer
con cui la capofila garantisce una quota dell’intero finanziamento.
La Seconda Fase è articolata in 2 momenti (l’arranger
seleziona le banche da coinvolgere nel finanziamento attraverso dei
criteri(quali l’ammontare del finanziamento,consuetudine dei rapporti,area
geografica) :
o underwriting: l’arragner invita un
numero ristretto di aziende a partecipare all’operazione,le underwritters
che condividono la responsabilità e l’impegno di condurre a buon fine il
finanziamento
o sindacazione: il pool di underwriters
invita una pluralità di aziende di credito a partecipare pro-quota
all’operazione per condividerne l’onere e il rischio in qualità di
partecipanti(sub-underwriters, managers…)
L’arranger,in
qualità di rappresentante sia del pool(sulla base di un mandato con
rappresentanza) sia dell’impresa, si occupa degli aspetti contrattuali
definendo le covenants(clausole) che hanno lo scopo di proteggere
le banche da un peggioramento della situazione economica–finanziaria
dell’impresa durante la vita del prestito e,nello stesso tempo, di assicurare
un elevato grado di flessibilità alla transazione; Possono essere:
1.information
covenants: richiedono di fornire informazioni precise
ed aggiornate sull’andamento della gestione
2.positive
covenants: impongono all’impresa di adempiere
determinato obblighi o assumere impegni precisi
3.negative
covenants: vietano al debitore di porre in essere
comportamenti che possano danneggiare gli interessi della banca o dello stesso
mutuarlo: negative pledge clause(chiedere preventiva autorizzazione per
la concessione di pegni o ipoteche ad altri creditori offrendo le stesse
garanzie)pari passu clause(in caso di procedura concorsuale,pone la
transazione sullo stesso piano delle obbligazioni non garantite)
event of defalult(al prospettarsi di brutte situazioni,obbligo di
rimborsare il finanziamento anticipatamente) undertaking clause(vincola
il debitore nella gestione delle proprie attività e passività) debt/equità
ratio e minimum current ratio(impone il rispetto di un minimo tra
attività e passività correnti).
Nella Terza Fase
c’è la firma del contratto e quindi l’impresa può disporre concretamente del
finanziamento;in questo momento che la banca agente subentra al posto della
banca Capofila nel coordinamento del prestito; l’operazione acquista visibilità
grazie alla pubblicazione del tombstone;le modalità di rimborso
sono :
1.bullet repayment: il rimborso avviene tutto alla
scadenza
2.balloon repayment: il rimborso avviene in parte secondo un
piano d’ammortamento,in parte alla scadenza
3.staged repayment: il rimborso avviene sulla
corresponsione di rate annuali,costanti o variabili.
Il mercato dei prestiti in sindacati può essere diviso in mercato
primario(che fa riferimento al collocamento del finanziamento da parte
dell’arranger presso il pool di banche)e il secondario(che riguarda la cessione
delle rispettive quote di partecipazione dell’aziende di credito partecipanti).
Le banche sono spinte a cedere ad una terza parte la loro quota per diverse
motivazioni:vincoli normativi, diversificazione del portafoglio e
delle aree di business, esigenze di liquidità e miglioramento dei
margini di profitto; una terza parte,invece,è interessata a subentrare a
queste banche per:avere accesso al mercato, diversificazione di
portafoglio. Le tecniche utilizzate per la cessione del
credito sono svariate(e nella maggior parte regolate dalla common law) :
I.Novation :comporta l’estinzione del credito
originario(con decadenza delle clausole)e l’accensione di 1nuovo
II.sub-participation :accordo siglato tra cedente a
cessionario(che non ha diritti nei confronti dell’impresa)
III.assigniment : si cede all’acquirente il diritto di
incassare il capitale alla scadenza del prestito ma la cedente
rimane giuridicamente vincolata al rapporto
contrattuale originario nonostante la sua nuova posizione.
IV.trasferable certificates : la cessione della quota viene
paragonata ad un titolo.