Economia Politica
problemi economici sono sempre esistiti, ma una
disciplina scientifica si e’ sviluppata tardi
a causa di : 1) rivoluzione culturale
(rivoluzione scientifica , illuminismo ecc.) 2) rivoluzione industriale
1) Rivoluzione scientifica ... si afferma il
metodo logico (si crede solo a quello che si può’ dimostrare) o per via
empirica (ciò’ che si può’ dimostrare )
2) Rivoluzione
industriale (in Inghilterra )
divisione funzionale del lavoro nella fabbrica .. la specializzazione avviene
all’interno dei singoli cicli x
produrre (ad es. uno spillo ...Smith ) e’ possibile dividere il lavoro in molte
mansioni con il risultato di aumentare
la produttività’ del lavoro =>
diminuzione dei costi ....si ha il fenomeno dell’urbanizzazione ...si rompe
l’ancient regime .... il mercante si
trasforma in capitalista imprenditore
il
mercante capisce che il profitto dipende dal flusso continuo garantito dagli
artigiani....nasce il PUTTING OUT SYSTEM (lavorare solo per il mercante che gli
fornisce la materia prima ) tuttavia
nasce una forte concorrenza tra mercanti che hanno avuto la stessa idea ..il
mercante perde i profitti si modifica
il processo di produzione artigianale
eliminando i tempi morti :
DIVISIONE VERTICALE
si ha il seguente schema : 1) mercante (e prod orizzontale) 2) putting out system 3) sistema di produzione industriale
(produzione verticale) ..........=>=>=>=>=>=> nasce l’esigenza di una nuova scienza
: nasce l’ECONOMISTA
POSTI DI FRONTE I PROBLEMI ECONOMICI , GLI
ECONOMISTI NON SONO D’ACCORDO :
·
SCUOLA MERCANTILISTICA
·
SCUOLA FISIOCRATICA
·
SCUOLA CLASSICA
·
SCUOLA MARXIANA
·
SCUOLA NEOCLASSICA
·
SCUOLA KEYNESSIANA
·
SCUOLA MONETARISTA
1)
SCUOLA MERCANTILISTICA 700/800
hanno 3 tesi fondamentali :1)l’origine della ricchezza e’ nello
scambio 2) i metalli preziosi sono la
misura della ricchezza 3) si ha bisogno
dell’intervento del governo per proteggere l’attività dello scambio
2)
SCUOLA FISIOCRATICA 3 tesi : 1)
la produzione e’ la sorgente della ricchezza
2) il benessere di una nazione sta nella capacita’ di produrre il
PRODOTTO NETTO (valore aggiunto) 3)
tesi del laisez faire (lasciar fare
Colbert )
TEORIA ECONOMICA CLASSICA diversa la realtà’ per la rivoluzione
industriale ...protagonisti SMITH RICARDO MALRHUS MILL SMITH: 1) la ricchezza e’ la produzione
industriale 2) nella fabbrica si produce la ricchezza 3)la divisione del lavoro
=> aumento della produttiva’ => decremento dei costi di vendita
=>aumento del mercato =>aumento della divisione del lavoro =>divisione
del lavoro .... ......... teorema fondamentale :la divisione del lavoro dipende
dall’estensione del denaro ... TEOREMA DELLA “INVISIBLE HAND” c’e’ come una
mano invisibile che trasforma il self interest in bene comune (prima Hobbes con il leviatano diceva che il
governo deve intervenire con la forza )
e questa mano invisibile e’ il MECCANISMO DI MERCATO ..Smith e,
considerato il padre dell’ economia tuttavia bisogna rispettare le regole : il
codice di moralità’ mercantile (fare
entrare tutti nel mercato e dare potere di acquisto a tutti )
CONTRIBUTI FONDAMENTALI DI :
MALTHUS
scrive i saggi sul principio della popolazione e afferma ch ementre ogni
25 anni la popolazione raddoppia , gli alimenti crescono con progressione
aritmetica......inoltre contrasta l’analisi di Ricardo dell’accumulazione del
capitale e della distribuzione del reddito ....si arrivera ad un punto di
saturazione ...non si potra’ piu’ vendere per l’eccesso di offerta e la
mancanza di domanda ...il rimedio e’ quello di abbassare i profitti e aumentare
i redditi dei proprietari terrieri
RICARDO il salario tendera’ a stabilizzarsi
entro il salario di sussistenza nel lungo periodo
4) SCUOLA MARXIANA il capitalismo ha un
tallone di Achille fondato sullo sfruttamento ...si avrà’ il socialismo il meccanismo di mercato tenderà’ ad
autodistruggersi : ad erodere la proprie basi afferma che il salario tendera’ a
stabilizzarsi verso la sussistenza a causa dell’aumentare della popolazione e
quindi della domanda del
5) SCUOLA
NEOCLASSICA : caratterizzata dalla II Rivoluzione Industriale
contribuenti fondamentali : MARSHALL
EDGEWORTH PIGAR ecc. ..Marx
produrrà’ effetti concreti ...Rivoluzione di ottobre ....il pensiero neoclassico cercherà di colmare le
lacune del pensiero di Marx : Rivoluzione Marginalista (attaccano le basi : la
teoria valore lavoro) 3 TESI : 1)il
problema economico e’ problema di scambio
2) la logica economica e’ la logica di scambio (l’operaio chiede lavoro
, l’imprenditore glielo vende) fondato sulla domanda e offerta ...elemento
fondamentale dello scambio e’ la scelta 3) individualismo metodologico Shumpeter :x comprendere i fatti sociali
bisogna partire dal singolo individuo
6) SCUOLA KEYNESSIANA (1936) e’ teoria
antineoclassica ...grande crisi :black thusday l’errore del neoclassicismo sta nel primo
punto : nel mercato no c’e’ simmetria
tra consumatore e imprenditore (se c’e’ un vuoto di domanda le imprese non
investiranno) => intervento dello stato con le opere pubbliche x assorbire i
disoccupati oppure si abbassa il tasso
di interessassi capovolge la dottrina del laisez faire
7) SCUOLA MONETARISTA Milton Friedman .....la
politica di Keyness può’ funzionare solo stto tali condizioni 1)disoccupazione
involontaria 2)carenza di domanda effettiva 3) capacita’ riproduttiva
inutilizzata 4) lo stato dopo aver agito si deve ritirare ...........con
Friedman le condizioni non vengono rispettate :lo stato no smette di fare opere
pubbliche inizia ..il debito pubblico e si innesca una spirale inflazionistica
......Proposta di Friedman:tornare al laisez faire ...unica funzione economica dello stato e’
controllare la circolazione di moneta x impedire l’aumento del prezzo
ricchezza)
D)quale meccanismo considerare
l’economista studia le decisioni partendo
dallle ipotesi degli agenti razionali ....cioe’ assume che il consumatore sia
razionale
CARATTERISTICHE ECONOMICHE PRINCIPALI DELLO
SCAMBIO
1)deve essere VOLONTARIO
2) le parti che scambiano devono avere la
TITOLARIETA’ DEL DIRITTO (essere
proprietari)
3) ci deve essere SIMMETRIA
NELL’INFORMAZIONE
4) LEGALITA’
le scelte sono vincolate e il costo delle
scelte scartate e’ il COSTO OPPORTUNITA’ ..
cause dell’andamento discontinuo e del
pluralismo teorico : 1) non c’era il laboratorio 2) l’oggetto
dell’economista muta conn l’andare del tempo ..cambiano le epoche storiche 3) in economia giocano un ruolo fondamentale
i giudizi di valore
l’economia e’ la scienza della scelta ...le
scelte sono importanti xche’ mancano le risorse ....i gruppi di problemi
decisionali sono 4 : A) che cosa si produce e in quale quantita’ ...B) come si
produce C) x chi si produce (distribuzione della ricchezza)