Nell’età preindustriale, il
lavoro assorbiva molto tempo da parte dell’uomo per consentire l’uomo di
sopravvivere. Invece oggi, soprattutto nei paesi più ricchi, col progredire
della tecnologia il lavoro sottrae poco tempo all’uomo che ha molto tempo libero.
Con l’aumento del tempo libero l’uomo ha più tempo di fare turismo.
Per questo oggi molti paesi vivono di turismo. Il turismo quindi ha portato
alle regioni interessate dei grandi cambiamenti che possiamo chiamare come 919i86j rivoluzione
turistica, che come quella industriale è divisa in fasi. La prima
rivoluzione turistica, fu caratterizzata dal turismo di èlite: solo
i ricchi avevano la possibilità di spostarsi per le vacanze. La seconda
rivoluzione industriale è caratterizzata dal turismo di massa. La terza
rivoluzione industriale invece è caratterizzata dal fatto che i
turisti scelgono ogni anno posti diversi in cui passare le vacanze.
I più importanti elementi di
questo settore sono:le risorse (le spiagge, piste da sci,bellezze di
paesaggi ecc.)le strutture (gli
alberghi,i campeggi,ristoranti ecc.)le infrastrutture (le vie e i mezzi di trasporto)Infine la
promozione (la propaganda, offerte speciali delle agenzie di viaggio ecc.)
Sul mercato turistico c’è
l’incontro fra domanda e offerta, la quale quest’ultima presenta diversi
servizi, perché l’offerta turistica deve svilupparsi tendendo conto della
domanda e quest’ultima può essere fungibile in quanto mete e servizi possono
essere sostituiti a causa del prezzo, in base ai fattori ambientali e
climatici, alla situazione politica dello Stato e in base alla correttezza
imprenditoriale degli operatori( x esempio su un catalogo non può comparire una
foto che non esiste). Sul mercato
odierno, infatti, possiamo trovare diverse tipologie di viaggio, x accontentare
qualsiasi tipo di turista. Possiamo trovare i famosi “ Last minute” , offerte
fatte appunto all’ultimo momento. Questo tipo di viaggio, forse è il più
gettonato negli ultimi anni. Un altro elemento che va molto di moda nel mondo
turistico sono i famosi “Low Coast” , i quali riguardano soprattutto i mezzi di
trasporti a basso prezzo. Questi molto spesso vengono prenotati mesi prima,
tramite Internet, mezzo di comunicazione, importantissimo x il mercato del
turismo.
Negli ultimi anni il mercato
turistico ha subito molti cambiamenti determinando cosi nuove strategie di
gestione di vendita. L’evoluzione del mercato ha portato quindi uno sviluppo
delle vie di comunicazione, come appunto internet, il quale ha portato
l’aumento della concorrenza fra le imprese turistiche. Vi è molto noto anche
uno sviluppo economico in paesi che prima non facevano neanche un turismo
d’elite, ha portato lo sviluppo dei mezzi di trasporti, infatti prima si
viaggia soprattutto con il treno mentre oggi si viaggia con l’aereo e con l’auto
privato. Quindi per un mercato sempre più complesso ed in continua evoluzione è
necessario per le aziende essere flessibili e cioè adattarsi rapidamente e al
meglio alle nuove situazioni di mercato. Un’impresa turistica, come per esempio
un ADV deve programmare la propria attività per diminuire i rischi,sfruttare le
opportunità che si presentano sul mercato e aumentare l’efficienza della
gestione. Prima di tutto, quando parliamo di un ADV dobbiamo ricordare che sono
imprese che svolgono varie attività, tra cui quello di intermediazione di tutti
i servizi turistici fra clienti e TO e appunto attività di assistenza e
accoglienza dei turisti. Il suo processo di programmazione e controllo deve
essere ben preciso e chiaro a tutti i collaboratori che lavorano nell’azienda
al fine che il lavoro vada in porto. Possiamo anche dire che bisogna
programmare per capire prima i rischi economici e quindi per evitarli bisogna
quantificare le risorse necessarie.
La programmazione di ADV inizia
quando si determinano i propri obiettivi ma non solo tramite informazioni
relative alla gestione futura ma è anche importante che l’azienda conosca se
stessa. Tramite questa prima fase infatti l’ADV può capire quali sono i suoi
punti di forza e debolezza nei confronti della concorrenza. Bisogna poi capire
quali sono opportunità di vendita e di costo il mercato ci offre e quindi
evitare rischi e stare attenti ai vincoli che esso ci propone. Per raggiungere
tali scopi quindi bisogna definire gli obiettivi operativi , i quali sono mezzi
x raggiungere le finalità e scegliere le azioni di lungo periodo dove si
fissano le finalità dell’impresa. Infine in questa fase bisogna individuare
quali strumenti siano necessari per portare a buon fine la programmazione.
Quindi in un ADV dobbiamo capire, quali viaggi, quali cataloghi, dobbiamo
esporre alla propria clientela. Successivamente dobbiamo definire le strategie
da impiegare, le quali possono essere scelte tra varie alternative (spesso
queste, portano alle finalità dell’impresa).
Il
passo successivo è stabilire i programmi. Stabilire cioè scegliere il coordinamento e le regole di comportamento da
sviluppare all’interno dell’Adv. A questo punto, si comincia a verificare se il
lavoro sta andando bene e questo avviene tramite il budget, il quale definisce
gli obiettivi settoriali e le risorse da assegnare a ciascun settore. Ogni
settore infatti, al suo budget ma alla fine del lavoro viene unificato nel
budget d’esercizio. Definite queste fasi l’ADV effettua le operazioni
gestionali e confronta i dati effettivi con quelli indicati nel budget, questa
azione è definita anche controllo concomitante. L’ultima fase della
programmazione è la correzione. Se l’Adv non vede gli obiettivi stabiliti, si
effettua l’analisi degli scostamenti tra dati previsti e dati effettivi. Si
effettuano cosi le dovute correzioni, ridefinendo obiettivi e verificandole le
responsabilità.