Prodotto turistico
I prodotti o beni turistici sono beni economici, più che altro
immateriali, in grado di soddisfare i bisogni del turista.
Esistono prodotti turistici in senso stretto: i trasporti,
l’alloggio in albergo o in altre strutture ricettive, le visite di città, le
escursioni, le ristorazi 232j98c oni e i viaggi intesi come insieme di servizi.
In base
agli obiettivi che il viaggiatore si pone, si distinguono due tipi di prodotti turistici: primari (i trasporti, la
distribuzione alimentare, certi servizi culturali) e
secondari (certi souvenir, alcuni spettacoli, determinate escursioni).
I prodotti
turistici sono da sempre stati caratterizzati dalla fungibilità,
ma adesso sono sempre più infungibili, poiché il viaggiatore è in genere più
esperto rispetto al passato, e presenta esigenze e richieste precise. L’infungibilità è la ridotta disponibilità del
turista a sostituire i servizi da lui desiderati con altri che gli vengono
offerti in alternativa, ed è legata alle motivazioni per cui questi servizi vengono
richiesti.
Una
caratteristica dei beni turistici è data dal fatto che si tratta di beni la cui
offerta non può essere isolata, ma combinata: un albergo anche molto bello in una
località priva di attrazioni per i turisti, non avrebbe senso.
Un’altra
definizione di tali prodotti è: prodotti offerti dagli operatori turistici. I più importanti
sono:
Ø Il trasporto, offerto
dai vettori
Ø La sistemazione e l’eventuale
trattamento, offerto dalle imprese ricettive
Ø Il viaggio, offerto
dall’agenzie di viaggio; in senso lato, si possono definire prodotti turistici
delle agenzie anche i servizi caratteristici,
ossia quelli d’accoglienza (meeting e transfer) e quelli d’accesso (visite,
escursioni e tour).
Il prodotto
turistico per eccellenza è il viaggio, in quanto è un insieme di servizi prestati e di beni
offerti per il trasferimento più idoneo delle persone da un luogo a un altro,
lungo un determinato itinerario e per il soggiorno più idoneo della persona
stessa nelle località di transito e di destinazione. Il concetto tecnico del
viaggio, che ne rende bene l’idea di complessità è: si definisce viaggio un
servizio complesso formato da più servizi isolati, fra i quali i servizi di
trasporto e i servizi di ricettività.
Si parla
anche di prodotto-albergo, poiché oltre alla sistemazione e al trattamento, offre anche altri
servizi, per la maggior parte di svago (palestra, centri fitness, possibilità
di fare shopping, campi sportivi…). Caratteristiche di questo prodotto sono:
Ø La consumazione è contemporanea alla produzione: l’albergo è il luogo in cui il prodotto (servizio di
ospitalità, di ristorazione…) viene consumato. Il servizio viene fornito
contestualmente all’uso da parte del cliente, quindi questi può richiedere
continue correzioni in caso di insoddisfazione, e l’albergo necessita di una
struttura in grado di gestire il continuo rapporto col cliente nel momento
stesso di utilizzo del prodotto.
Ø Coinvolge il cliente: l’acquisto di un servizio alberghiero è più coinvolgente, per chi lo
compie, dell’acquisto di un bene qualunque, che può essere facilmente
accantonato se non gradito. Il servizio fornito incide direttamente
sull’operare nel quotidiano dell’acquirente.
Ø È sempre più complesso: il prodotto alberghiero non può più essere limitato alla fornitura al
cliente della camera, arredata, pulita e pronta per il pernottamento. L’albergo
vive sempre più una vita diurna slegata dal tradizionale servizio per il riposo
del cliente: nelle sale si svolgono congressi, convegni, corsi d’aggiornamento,
incontri d’affari, banchetti, cerimonie, conferenze stampa….
Sharyn Ughi