Azerbaigian
o Azerbajdzan
Repubblica (Azarbaijchan
Respublikasi) dell'Asia sudoccidentale.
Superficie: 86.600 km2.
Popolazione: 7.137.000 ab.
Capitale: Baku.
Lingua: azerbaigiano e russo.
Religione: musulmana, con minoranze cristiane.
Unità monetaria: il manat.
Confini: a ovest con Armenia e Georgia, a nord con la Russia, a est si
affaccia sul Mar Caspio, a sud con l'Iran.
Ordinamento: dopo lo scioglimento del Parlamento (maggio 1992) il potere
legislativo è affidato a un Consiglio, quello esecutivo al Primo Ministro e al
presidente della Repubblica, eletto a suffragio diretto.
GEOGRAFIA
La parte più importante del territorio è formata dalla valle del fiume
Kuma, che divide le pendici meridionali del Caucaso orientale dalle propaggini
del massiccio armeno, e sfocia nel Mar Caspio. Agricoltura (cotone, grano);
allevamento; risorse minerarie (giacimenti petroliferi nella regione di Baku,
gas naturale, rame, zinco); industrie tessili, meccaniche e siderurgiche. La
popolazione è composta dall'83% di Azeri, il 7% di Armeni (nella provincia del
Nagorno-Karabah) e il 6% di Russi. Le principali città oltre la capitale sono
Sumgait e Gandja.
STORIA
Conquistato dagli Arabi nell'VIII sec., a partire dal XV sec. fu
conteso tra Persiani e Turchi. Nel 1829 passò sotto la sovranità della Russia,
mentre proseguivano le lotte fra popolazioni turco-azere a Armeni. Nel 1918 si
proclamò Repubblica indipendente, ma nel 1920 fu conquistato al potere
sovietico e divenne una Repubblica socialista sovietica. Nel 1988 la richiesta
del Nagorno-Karabah di essere annesso all'Armenia ha innescato un aspro
conflitto anche armato tra Azeri e Armeni. Lo scontro con l'Armenia è
proseguito, coinvolgendo gli eserciti delle due Repubbliche anche dopo il
crollo del regime comunista e la proclamazione dell'indipendenza dell'Azerbaigian (1991), che ha aderito alla
CSI.