Cile
Repubblica situata sulla costa
occidentale del l'America Meridionale (sup. Km2 756.945; 10.734.000 abitanti).
Capitale Santiago. Lingua ufficiale lo spagnolo. La moneta e' il peso cileno.
Indipendente dal 1818. Il colpo di stato dell’ 11 settembre 1973 ha rovesciato
il regime presidenziale disciplinato dalla costituzione del 18 settembre 1925,
sciolto la Camera ed il Senato, soppresso i partiti politici e le libertà
civili, attribuendo tutti i poteri ad una giunta militare di governo. Il Cile
e' formato da una lunga striscia di territorio che corre lungo la costa per
4.300 km, affacciandosi sull'Oceano Paci 515c26f fico. Questa striscia, compresa fra le
Ande ed il mare, e' molto stretta e raggiunge la larghezza massima di 200 km.
La zona settentrionale e' montuosa con deserti e cordigliere; nella fascia
centrale il rilievo andino presenta massicci molto elevati; poi segue un solco
vallivo che costituisce la zona del paese più intensamente coltivata e
popolata. La regione meridionale si presenta rocciosa con le catene andine che
corrono lungo la costa e raggiungono quote elevate. Data la presenza di fiordi
e ghiacciai, all'estremo Sud la vegetazione e' praticamente assente. La
popolazione e' costituita da meticci. La religione più seguita e' quella
cattolica. La rete delle comunicazioni risente della particolare configurazione
geografica del paese. Buone sono le ferrovie e le strade della regione
centrale; diffuso e' il trasporto aereo, anche interno. Il territorio si può
dividere in tre zone economiche: quella settentrionale, che e' arida ma ricca
di minerali; quella centrale, a clima temperato, dove fioriscono l'agricoltura
e gli allevamenti; la meridionale, in parte ricca di pascoli e di foreste. Tra
i cereali si coltivano: frumento, orzo, mais, avena, riso e segale. Altre
coltivazioni: patata, tabacco e vite. Le ricchezze minerali del paese sono date
da depositi di nitrato sodico, poi oro, argento, rame ferro e combustibili. In
fase di sviluppo sono: industria tessile e della concia, calzaturifici,
industria delle carni e farmaceutica

Brasile
Il nome Brasile deriva dalla voce
portoghese BRAZA che significa LEGNO ROSSO. Ha una superficie di 8.511.965 km2
e 119.098.992 abitanti. Occupa la metà del continente sudamericano. Simile ad
un immenso triangolo, esso comprende zone torride e temperate. Non esistono
grandi catene montuose. Le montagne più elevate non raggiungono i 3.000 metri,
mentre le zone inferiori ai 200 metri di altitudine coprono il 40% del
territorio. La più estesa pianura dell'Amazzonia a nord si estende in Brasile
per circa 2.000.000 di km2; e' ricoperta parzialmente dalla piu' intensa
formazione forestale della Terra. Altra pianura importante e' quella del
Paraguay-Parana', a Sud, che e' compresa solo in parte nei confini brasiliani,
ed e' solcata da numerosi fiumi navigabili. Il sistema montuoso comprende 3
massicci: il massiccio Atlantico o orientale; il massiccio di Nord-Est; il
massiccio Centrale. Numerosi e imponenti i corsi d'acqua che hanno generalmente
origine dalla grande Cordigliera delle Ande. Essi hanno grande importanza in
quanto conferiscono un notevole impulso al traffico fluviale e marittimo. Su
138 porti esistenti lungo il litorale Brasiliano, ben 91 sono ubicati sulle
foci dei fiumi. Il clima e' suscettibile di notevoli variazioni, a seconda
della latitudine considerata. Nella regione intertropicale le stagioni calde e
piovose si alternano regolarmente a quelle fresche ed asciutte; nelle regioni
montane, il clima si mantiene temperato; nelle regioni pianeggianti il clima
caldo-umido viene mitigato dalle brezze provenienti dal mare e
dall'abbassamento di temperatura durante la notte. La media annuale della
temperatura si aggira su un minimo di 12 gradi ed un massimo di 28. La
religione e' in prevalenza cattolica. La razza dominante e' quella bianca,
seguita da quella meticcia, dai pretos (discendenti dei gruppi africani) e da
una piccola parte di amerindi. La lingua ufficiale e' il portoghese. La costituzione
degli Stati Uniti del Brasile e' stata promulgata il 17 ottobre 1969. Il potere
esecutivo e' esercitato dal presidente della Repubblica, mentre il potere
legislativo e' esercitato dal Congresso Nazionale che si compone della Camera
dei deputati e dal Senato federale. L'Unione e' l'insieme delle varie unità
territoriali che costituiscono il Paese ed e' composta da 21 stati, Tra i più
importanti prodotti agricoli c'e' il caffè (di cui il Brasile e' il più grande
produttore del mondo); il cacao; la canna da zucchero; il riso; le cipolle, le
arance, le banane, l'ananas, l'uva, semi oleiferi, cotone e lino. L'allevamento
del bestiame costituisce uno dei più forti sostegni dell'economia brasiliana:
vi si allevano bovini, suini e cavalli. Le risorse forestali sono costituite
dal caucciù e dal legname, di cui il Brasile e' il più grande produttore
mondiale. Tra i minerali troviamo il ferro, il manganese, l'oro, i diamanti ed
altre pietre preziose. Le industrie tessili, alimentari e della carta sono in
rapida espansione
