
Gli Stati Uniti si trovano nell’America Settentrionale. Fanno parte
degli USA anche dei territori non contigui quali l’Alaska a nord e l’arcipelago
delle Hawaii nell’Oceano Pacifico. Meta di continue ondate migratorie fin dalla
nascita della Confederazione, la nazione statunitense è oggi miscuglio di razze
e popolazioni. La popolazione è prevalentemente di razza bianca 656h73g , seguono poi i
neri, gli amerindi e minoranze di asiatici. Paese di cultura anglosassone, vi
si parla un inglese che però si è modificato nella pronuncia a causa dei
costanti flussi migratori. Le religioni più praticate sono la cristiana,
l’ebraica, la buddista e numerosi altri culti. Repubblica federale di tipo
presidenziale, gli Stati Uniti comprendono 50 stati. Il potere legislativo
spetta al Congresso, composto dal Senato e dalla Camera dei Rappresentanti. Il
potere esecutivo è invece esercitato dal presidente con l’ausilio di un
Gabinetto Presidenziale. L’unità monetaria è il dollaro USA. La capitale è
Washington.
Il Territorio
Gli Stati Uniti sono
racchiusi fra il Canada, il Messico e sono bagnati dall’Oceano Pacifico e
dall’Atlantico.
Lungo l’atlantico si possono trovare le pianure costiere che occupano l’intera Florida. Nel bacino del
Mississippi, invece, si estende la regione delle pianure interne, che occupa un terzo del territorio. Il fiume
delimita due zone molto contrastanti: ad est prevalgono le piantagioni e le
praterie, mentre ad ovest il territorio è brullo. Alle spalle della pianura
costiera si innalza il sistema dei Monti Appalachi. La costa del Pacifico è
delimitata dall’imponente catena delle Montagne Rocciose ed altri sistemi come
la Sierra Nevada e la Catena Costiera. Nell’altopiano del Colorado il paesaggio
è costituito dalle strane forme e colori del Gran Canyon. Ai lati del Colorado ci sono i deserti dell’Arizona e
del Nevada, poi troviamo la valle fertilissima della California formata dal
fiume Sacramento. I fiumi degli Stati Uniti ai tempi della colonizzazione
costituivano le vie d’accesso alle regioni interne. I più importanti sono il
fiume Hudson, il Sacramento e il Colorado che sfociano nel Pacifico. Poi
abbiamo il Rio Grande, il Mississippi, che si dirigono verso il Golfo del
Messico, il Rio Grande segna il confine fra Stati Uniti e il Messico. Il
Mississippi è il più importante degli USA, attraversa quasi tutto il paese e
sfocia con un grandissimo delta. Tra i suoi affluenti ricordiamo Wisconsin,
l’Illinois, l’Ohio, il Missouri e l’Arkansas. Gli Stati Uniti dividono con il
Canada la regione dei Grandi Laghi, essi sono di origine glaciale, citiamo il
lago Superiore, l’Huron, l’Eire, l’Ontario e il Michigan. Questi bacini sono
intercomunicanti da fiumi e, sorgendo a diverse altezze le loro acque, nel
passare dall’uno all’altro, formano salti e cascate notevoli, tra cui le
cascate del fiume Niagara. La regione dei Grandi Laghi è una fitta rete di
canali di raccordo, permette alle navi di raggiungere l’interno del paese
dall’Atlantico. Le coste in maggior parte sono poco articolate tranne che nella
parte settentrionale dell’Atlantico, qui, infatti, si aprono fiordi profondi,
baie frastagliate, e grandi estuari. A sud della costa atlantica si protende la
penisola della Florida con litorale basso e paludoso fronteggiato da isolette
coralline. La costa del Pacifico alta e rocciosa a nord, più uniforme a sud. La
grandezza del continente comporta diversi climi e vegetazioni che sono
modificati e influenzati dagli oceani, infatti, nelle pianure centrali sono
frequenti dei catastrofici Tornado a causa delle correnti fredde del Pacifico.
Negli USA possiamo distinguere quattro regioni climatiche:
·
1) Nella fascia atlantica predominano i climi
temperati, nonostante la corrente fredda del Labrador contribuisce ad
irrigidire il clima delle città della costa atlantica.
·
2) Nella Florida e nelle coste del Golfo del Messico
il clima è temperato caldo, con vegetazioni di tipo mediterraneo e
subtropicale. Nella Florida il difficile
deflusso delle acque provoca la formazione di vaste aree paludose.
·
3) Nelle regioni interne la piovosità decresce e, in
corrispondenza del Gran Bacino si forma una vasta area di deserti.
·
4) infine sulle coste della California il clima
torna ad essere temperato caldo con foreste di conifere e grandi sequoie, vigne
e agrumeti.
Economia
Gli Stati Uniti sono la maggior potenza economica mondiale,
il terreno è adatto all’agricoltura e nel sottosuolo si trovano quasi tutti i
minerali. Gli USA hanno livelli di produttività insuperata e un rapidissimo
progresso scientifico e tecnologico, il livello di vita è superiore a qualsiasi
altro paese. La superficie agricola e forestale occupa i tre quarti della
nazione. Esistono grandi regioni agricole chiamate “belts” (fasce), che sono
territori agricoli caratterizzati dalla coltura quasi esclusiva di un
determinato prodotto dal quale prendono il nome. Tra le più importanti
produzioni ci sono cereali, tabacco, cotone, canna e barbabietola da zucchero,
soia, arachidi, lino, girasoli, frutta, agrumi, ortaggi. Per coltivare questi
prodotti si usano molti composti chimici e una grande meccanizzazione che
sostiene una potente attività industriale. Inoltre esistono industrie chimiche
e di macchine agricole e laboratori di ricerca biologica e chimica. Negli
allevamenti prevalgono bovini, suini e ovini che sono favoriti dal forte consumo
interno di latte, latticini e carne. Gli Stati Uniti hanno anche un grosso
patrimonio boschivo con grandi parchi nazionali.
Inoltre ospitano i maggiori complessi industriali del mondo
come la General Motors, la Exon, l’IBM. Gli USA sono leader mondiali nei
settori: aeronautico, nucleare, delle telecomunicazioni, delle armi e della
ricerca spaziale. Poi abbiamo le industrie manifatturiere, siderurgiche,
metallurgiche, meccaniche. L’industria manifatturiera è largamente meccanizzata
nei settori dell’elettronica, della fotografia e nell’informatica. Il settore
tessile è importante in tutte le fasi della produzione e confezione. La
chimica, petrolchimica e l’industria della gomma, specialmente pneumatici hanno
un posto rilevante. Le costruzioni navali sono poderose. L’industria alimentare
è fiorentissima e importantissima l’industria cinematografica di Hollywood.
Le risorse del sottosuolo sono notevoli perché possiedono in
abbondanza quasi tutti i minerali: petrolio, gas naturale, carbone e uranio,
ferro, rame, piombo, bauxite, mercurio, argento, manganese, zolfo. La pesca è
condotta con attrezzature d’avanguardia ed è molto attiva in entrambi gli
oceani. Esistono inoltre una flotta baleniera e allevamenti di ostriche. Gli
scambi con l’estero sono fiorenti, anche se le industrie preferiscono vendere
brevetti e licenze di fabbricazione a società straniere anziché esportare
prodotti finiti. L’espansione economica del paese ha determinato
un’efficientissima organizzazione delle vie di comunicazione, infatti esistono
grosse arterie fino ad otto carreggiate. Gli USA sono ai primi posti della
graduatoria mondiale nei traffici marittimi. Nell’aviazione il paese dispone di
otto mila aeroporti. Il turismo è molto sviluppato, perché facilitato dalle
numerose vie di comunicazioni.