Appunti Scienze della Natura : Il Sole
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Primi cenni sul Sole
Il Sole è una
stella nana gialla, nana perché rispetto alle altre stelle è più piccola e
gialla perché data la temperatura la sua superficie risulta di colore giallo
(le stelle possono essere anche rosse, verdi, blu e bianche, a seconda della
temperatura superficiale).
Il sole ma in
gener 959j93j ale le stelle emettono energia sottoforma di radiazioni grazie alla
fusione nucleare :
H2+H2àHe + energia (radiazioni)
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Origini del Sole
Il Sole si originò
da una nebulosa, formata da particelle di gas e polveri spaziali che poi
subirono il collasso gravitazionale, ossia furono attratte l’una con l’altra al
centro della nebulosa e con il tempo formarono un’unica massa voluminosa
chiamata Protesole, un cosiddetto “sole primitivo”. La vicinanza di queste
particelle ha causato anche un aumento di temperatura fino a 10000000 e così
hanno potuto avere inizio le reazioni nucleari che affermarono l’esistenza di
una nuova stella.
Il 99% delle
particelle iniziali ha contribuito alla formazione del sole, mentre il restante
1% è andato a formare tanti altri corpi minori, i pianeti, che hanno cominciato
a ruotare in orbita attorno al Sole.
Il Sole ha un
diametro di 140000000
km che è 10,2 volte più grande di quello della Terra. Al
suo interno troviamo solo materie fluide. Al centro troviamo il nucleo, il
punto esatto nel quale avvengono le reazioni nucleari ed anche il punto con la
temperatura più alta (circa 20000000°C). Attorno al nucleo troviamo la zona
radioattiva che ha il compito d indirizzare le radiazioni in tutte le
direzioni. Ancora più in superficie troviamo la zona convettiva dove avvengono
dei movimenti di particelle, quelle calde salgono verso l’alto e quelle basse
scendono ed è considerata una zona molto turbolenta. In superficie infine
troviamo la fotosfera.
Il Sole trasmette
le radiazioni attraverso onde elettromagnetiche che in parte possiamo vedere,
ma in altra parte no, ad esempio gli infrarossi, i raggi X, i raggi gamma e i
raggi delta.
ü Teorie e studi
Una delle prime
teorie riguardanti il Sole la formulò Tolomeo, uno studioso egiziano vissuto
attorno al 50 a.C.,
chiamata la Teoria
Geocentrica. Tale teoria enunciava che il Sole e tutti i
corpi celesti giravano in orbita attorno alla Terra la quale si trovava al
centro di tutto. Questa teoria fu accettata fino al 1500 e si basava
soprattutto sull’impressione visiva. Dopo il 1500 Copernico formulò e dimostrò
un’altra teoria, la teoria Eliocentrica che diceva che la Terra e tutti gli altri
pianeti ruotavano in orbita attorno al Sole. Questa teoria fu ripresa
successivamente anche da Galileo Galilei.
Un altro studioso,
Keplero, formulò delle leggi che trattano i pianeti, i loro movimenti e le
conseguenze di questi ultimi.
-1^ Legge di Keplero (Legge delle Orbite) :
I pianeti ruotano intorno al Sole descrivendo delle
orbite ellittiche e il Sole occupa uno dei due fuochi
Questa legge vuole
dire che l’orbita della Terra è a forma di ellisse e quindi la Terra non rimane mai alla
stessa distanza dal Sole. Il punto dove essa si trova più vicina al Sole è
detto “perielio”(146000000
km) mentre il punto dove si trova più lontana è detto
“afelio”(152000000 km). La linea che unisce il perielio con l’afelio
è chiamata “linea degli apsidi”.
-2^ Legge di Keplero (Legge delle Aree) :
Le aree descritte dai raggi vettori sono proporzionali ai
tempi impiegati a descriverle.
oppure
I raggi vettori descrivono aree equivalenti in tempi
uguali.
-3^ Legge di Keplero
La velocità con la quale i pianeti ruotano attorno al
Sole dipende dalla distanza che essi hanno dal Sole stesso; infatti quanto più
un pianeta è vicino al Sole tanto maggiore sarà la sua velocità e viceversa. La
distanza e la velocità sono due grandezze inversamente proporzionali.
Questa legge vuole
dire che la velocità con la quale la
Terra, per esempio, gira attorno al Sole varia in
continuazione: è massima quando la
Terra è più vicina al Sole ed è minima quando la terra è più
lontana dal Sole.