La terra è un pianeta ( il 3) del sistema solare. Ha una quantità di
aria rimasta aderente ad essa grazie alla forza di gravità: l’ atmosfera. Essa
è più densa vicino la terra e si rarefà sempre più allontanandosi.
La terra è formata da terre emerse e mari
(predominanti).
Come dimenzioni la terra non è tanto grande.
Appartirne ai pianeti piccoli ( i primi 4 e l’ ultimo del sistema fin ora
conosciuti).
II raggio medio della terra è di 6370 km
circa.
L’ interno della terra è conosciuto direttamente
solo per qualche decina 919e48j di km. Le informazioni indirette si hanno dallo studio
delle onde sismiche e daei fenomeni vulcanici.
Ci sono tre stati a densità crescente di
materia:
1.
La crosta. Non è più profonda di 70 km e rappresenta
lo stato più leggero e meno denso
2.
Il mantello.
Che arriva all’ incirca fino a metà del raggio
3.
Il nucleo
4.
Che è la parte centrale, molto densa.
5.
La densità nei tre strati è crescente. Facendo la
media delle densità ( d0 m\v) si ottiene il valore 5, 52 che è stato calcolato
grazie alla legge di Newton.
Ci si cominciò a render conto della sfericità
della terra nel periodo dei grandi viaggi di esplorazione guardare all’
rizzonte permise di accorgersi dell’ impossibilità di un pianeta piatto. A
conferma di ciò abche le osservazioni dell’ ombra del nostro pianeta riflesso
sulla luna.
La rotondità terrestre non è uniforme. Il
raggio equatoriale, è maggiore di quello polare. Anche se la differenza è solo
di 20 km non possiamo più parlare di forma sferica. Questa sorta di
schiacciamento del globoè sicuramente stato generato dal moto dello stesso,
quando ancore la densità non era tanto alta..
Lo schiaciamento polare ovviamnte causa anche
variazioni nella forza di gravità.
Inoltre la terra presenta, in spazi
relativemente ristretti depressioni e rilievi ( di non più di +o – 10 km con la
fossa delle marianne e l’ everest) trascurabili rispetto a tutto il pianeta, ma
che gli fanno attribuire la denominazione di geoide (che ha una sua forma
propria).
Possiamo anche dire che la terra non +è
statica. Nata 5 miliomi e mezzo di anni
fa, probabilmente dal sole,la forma della terra, a prescindere dalle grandi
variazioni iniziali continua a modificarsi
-in profondo: terremoti e fenomeni vulcanici
-in superficie: il movimento del mare
lentamente può modificare la costa
-nell atmosfera: che può muoversi
determinando erosioni.
Si possono anche avere spostamenti verticali
come sollevamenti di terreno.
La terra è quindi dinamica sia esternamente
che internamente.
( vedi scheda pag 85)

per
misurare la terra possiamo usare due tipi di sistema di riferimento : relativo o
assoluto
Sistema relativo: si dice
tale in quanto relativo all’ osservatore ed alla sua posizione.
L’ orizzonte ha punti diversi. Per oriwntarci
all’ orizzonte dobbiamo prima di ttuo conoscere bene i 4 punti cardinalie poi,
ci si può aiutare con gli astri ( se stelle o
il sole).
Il sole, nel nostro emisfero (boreale) alle
12 si proietta sull orizzonte sempre in uno stessop unto che corrisponde al
Sud. Una volta individuato il sud gli altri punti verranno automaticamnte
ricavati secondo il seguente schema:
W N

S N uguale a W E
E S
Da
noi il sud è sempre fisso all’orizzonte, mentre Est ed Ovest sono fermi all
alba ed al tramonto solo il giorno dell’ equinozio.
Se invece voglio stabilire con
assoluta precisone un punto ho bisogno di coordinate ben precise .
Se per esempio devo individuare
il punto A per prima cosa devo individuare i 4 punti cardinali, poi costruirmi
un sistema di riferimento e individuare l’ angolo formato dall’ intersezione
della linea indicante la direzione
nord-sud (linea meridiana) e la linea
congiungente il punto dell’ osservatore col punto A in questione.
Devo avere la distanza lineare tra o e A.
Con questi 2 valori posso individuare qualsiasi punto sul piano dell’
orizzonte in relativo.
Sistema assoluto: Nel sistema assoluto il mio piano è la
terra formato da una latitudine ed una longitudine. Per determinare un punto ho
bisogno di meridiani e paralleli.
Si riduce quindi tutto ad un
reticolato.
Il primo riferimento che si fa
per trovare un punto è la latitudine che è un valore che ha come punto di
riferimento l’ equatore. La longitudine invece ha come riferiemnto il meridiano
di greenweec
Paralleli sono quielli paralleli all’ equatore. Meridiani quelli
perpendicolari ad esso.
La distanza si misura in gradi
perché quello individuato è un arco di circonferenza.