CONSOB
Alla CONSOB è affidata l’attività di
vigilanza sui mercati regolamentati, al fine di assicurare la trasparenza,
l’ordinato svolgimento delle negoziazioni e la tutela degli investitori.
Compiti:
- fissa il capitale minimo delle società di gestione dei mercati
regolamentati;
- autorizza l’esercizio dei mercati regolamentati secondo norme
previste, quando esse siano idonee ad assicurare la trasparenza dei
mercati, l’ordinato svolgimento delle negoziazioni e la tutela degli
investitori;
- può prendere tutti i provvedimenti che si rendono necessari per
assicurare la regolarità delle contrattazioni.
OPERATORI DI BORSA
INTERMEDIARI ABILITATI
L’esercizio professionale nei confron 232g62c ti del
pubblico dei servizi di investimento è riservato alle imprese di investimento e
alle banche.
Le imprese di investimento comprendono:
- le società di intermediazione mobiliare (SIM), cioè le imprese
diverse dalla banca e dagli intermediari finanziari autorizzate a svolgere
servizi di investimento, aventi sede legale e direzione generale in
Italia;
- le banche;
- le imprese di investimento comunitarie e quelle extracomunitarie, cioè le imprese
diverse dalle banche, autorizzate a svolgere servizi di investimento.
Criteri generali a cui attenersi:
- comportarsi con diligenza, correttezza e trasparenza,
nell’interesse dei clienti e per l’integrità dei mercati;
- organizzarsi in modo tale da ridurre al minimo il rischio di
conflitti di interesse e, in situazioni di conflitto, agire in modo da
assicurare comunque ai clienti trasparenza ed equo trattamento;
- svolgere una gestione indipendente, sana e prudente e adottare
misure idonee a salvaguardare i diritti dei clienti sugli strumenti
finanziari e sul denaro affidati.
INVESTITORI ISTITUZIONALI
Sono enti privati o pubblici che, per legge
o per statuto o per tipo di gestione che li caratterizza, operano costantemente
sul mercato mobiliare.
- Banche: investitore istituzionale per eccellenza perché dispone di
una ingente massa di mezzi, una parte dei quali viene indirizzata verso
l’investimento.
- Fondi comuni di investimento mobiliari: istituzioni che hanno come
scopo l’investimento di mezzi finanziari raccolti presso una grande massa
di risparmiatori i quali affidano i loro risparmi alla società di gestione
del fondo.
- Le imprese di assicurazione: sono considerate investitoti
istituzionali in quanto per le caratteristiche tipiche della loro gestione
esse si trovano a disporre di ingenti mezzi liquidi ai quali devono dare
un adeguato investimento anche per periodi di tempo lunghi.
- Fondi pensione: istituti allo scopo di erogare trattamenti
pensionistici complementari del sistema obbligatorio pubblico, possono
investire i loro capitali impiegandoli sul mercato azionario nel modo e
nella quantità previsti da decreti del Ministero del Tesoro.
OPERATORI PRIVATI
CASSETTISTA e SPECULATORE.
Si definisce cassettista il risparmiatore che
destina una quota del suo patrimonio allo stabile impiego in valori mobiliari,
con l’intento di percepirne i frutti e/on di incrementare nel tempo il valore
del suo investimento.
Lo speculatore è un operatore che, senza
alcuna intenzione di effettuare un investimento duraturo, compie operazioni
combinate di compravendita di azioni al fine di ritrarne un utile
differenziale.
Lo speculatore può essere:
- un rialzista: prevede un aumento delle quotazioni, quindi acquista
titoli allo scoperto per poi rivenderli a un prezzo superiore;
- un ribassista: prevede diminuzioni delle quotazioni, quindi vende
titoli allo scoperto restituendoli avendo un prezzo minore.
MERCATO RISTRETTO
Nel
corso degli anni la regolamentazione del Mercato ristretto è stato oggetto di
profonde modifiche al fine di migliorarne l’efficienza operativa e di favorire
il diretto accesso al mercato finanziario da parte delle società di non grandi
dimensioni.
Funzioni:
- accresce le opportunità di investimento per i risparmiatori e gli
investitori istituzionali, allargando il ventaglio delle loro scelte;
- aumenta la possibilità di finanziamento per le società quotate;
- ha una funzione di acclimatamento, cioè le quotazioni di un titolo
al Ristretto è in genere una fase preparatoria e di assaggio in vista del
passaggio al mercato maggiore.
METIM
Recentemente la borsa valori italiana è
stata affiancata da un nuovo mercato, il Mercato telematico delle imprese
minori (METIM), finalizzato ad offrire alle piccole e medie imprese nuove
opportunità di finanziamento delle loro strategie di sviluppo.
Le negoziazione avvengono in modo continuo in
circuito telematico sul quale gli intermediari autorizzati inseriscono le
proposte di acquisto e di vendita e sul quale si formano i prezzi. Il circuito
ha anche la funzione di garantire la diffusione immediata delle informazioni
sull’andamento del mercato e di notificare agli organi di vigilanza tutte le
operazioni concluse, consentendo così un controllo in tempo reale.
La funzione del METIM è quella di permettere
alle piccole e medie imprese finanziarie i loro programmi di sviluppo mediante
aumenti di capitale sociale o emissioni di prestiti obbligazionari, riducendo
l’oneroso indebitamento bancario.
TITOLI DI DEBITO
Titoli di stato, titoli emessi dagli enti
locali e obbligazioni private e pubbliche.
I titoli di debito fruttano un interesse.
1)
titoli a tasso fisso: il tasso percentuale di
remunerazione stabilito all’emissione resta invariato per tutta la durata del
prestito;
2)
titoli a tasso variabile o indicizzato: il tasso di
remunerazione dipende dall’andamento di determinati parametri di riferimento:
- monetari: TUS e ABI;
- finanziari: rendimento medio di determinate categorie di
obbligazioni;
- economici o reali: ISTAT;
- valutari: variazioni nei rapporti di cambio tra la lira e una o
più altre valute.
CIRCOLAZIONE
Titoli al portatore:
consegna manuale;
Titoli nominativi:
annotazione posta sul titolo.
SCADENZA DEI TITOLI
1)
a breve scadenza: non superiore a 12-18 mesi;
2)
a media scadenza: non superiore a 5 anni;
3)
a lunga scadenza: superiore a 5 anni.
TITOLI DI DEBITO EMESSI DALLO STATO
Ragioni dell’indebitamento dello stato:
- fronteggiare momentanee esigenze di cassa;
- finanziare progetti di investimento a medio-lungo termine.
Il debito pubblico è costituito dall’insieme
dei titoli emessi dallo Stato sia per fronteggiare le sue esigenze di tesoreria
sia per finanziare i suoi piani di investimento a medio e a lungo termine per
la realizzazione di infrastrutture, opere e azioni rivolte a promuovere lo
sviluppo economico e sociale.
DEBITO FLUTTUANTE
È rappresentato dai Buoni ordinari del
Tesoro o BOT.
Taglio minimo: 5.000.000 quotati in borsa.
DEBITO REDIMIBILE
È rappresentato da titoli a medio e lungo
termine sui quali lo Stato si impegna a pagare gli interessi a un tasso fisso o
variabile e a rimborsare il capitale di una determinata scadenza.
BUONI DEL TESORO POLIENNALI (BTP): tasso
fisso;
CERTIFICATI DI CREDITO DEL TESORO (CCT):
interesse variabile. Taglio minimo 5.000.000.