FUSIONE
Fusione→nel
campo dei bilanci straordinari oltre a quello di liquidazione troviamo anche i
bilanci di fusione e di scissione.
La fusione consiste
in una trasformazione dell’azienda che porta in ultima analisi alla creazione
di un soggetto diverso da quello iniziale. Coinvolge:
- il piano giuridico
- il piano fiscale
- il piano economico aziendale
Ad una fusione
generalmente fa sempre seguito una ristrutturazione in quanto bisogna decidere
sul personale,sui processi ecc..
La disciplina della
fusione è contenuta negli artt 2501 e ss del c.c
La FUSIONE può avvenire per:
A

1) UNIONE +
C
B
Due soggetti economici distinti si uniscono a formare una nuova
azienda. Le aziende che si uniscono possono a loro volta essere controllate da
uno stesso soggetto o da soggetti diversi,in quest’ultimo caso bisognerà
attribuire ai soggetti controllanti delle società che si fondono una quota di
azioni della nuova società;tale quota è proporzionata al peso economico che
l’azienda da esso 454e43e controllata va ad avere nella nuova società. Il procedimento
che mi permette di stabilire tale quota è detto concambio.


2) INCORPORAZIONE A B =
B: dove B “contiene” tutti i valori di A
In questo caso si
hanno sempre due soggetti economicamente distinti soltanto che uno di
essi(incorporante) andrà ad acquisire tutti i valori dell’altro(incorporato)
che scomparirà. Il soggetto incorporante dopo la fusione è comunque un nuovo
soggetto economico(es.Banca Nazionale dell’Agricoltura è stata incorporata
dalla Antonveneta). Nel caso in cui i due soggetti siano controllati da
soggetti diversi anche in tal caso deve essere stabilito il concambio.
Un particolare tipo
di fusione è stato introdotto in Italia col decr.lgs 6/2003 esso è:
3)LAVERAGE BUY
OUT:(art2501bis) →forma di
incorporazione/acquisizione di una società attraverso l’indebitamento.
Tecnicamente si
realizza quando si vuole acquisire la maggioranza delle azioni di una società;la
società che si vuole acquisire,società obbiettivo è detta target ,per acquisire si crea una società,un veicolo societario
detto newco,tale veicolo non ha un
proprio patrimonio,non ha risorse e quindi per poter acquisire le azioni della target
deve chiedere dei finanziamenti,deve indebitarsi. L’accensione di finanziamenti è un operazione onerosa che implica
dei rimborsi a scadenza e quindi per tali operazioni sono richieste delle
garanzie. Le garanzie in questo caso non sono costituite direttamente dal patrimonio
della newco ma bensì dal patrimonio target infatti non appena si realizza
l’acquisizione della maggioranza delle azioni della target e quindi il suo
controllo,la newco viene incorporata in essa e i debiti della newco faranno
capo alla target.
Procedimento di
fusione:
- progetto
di fusione→redatto dagli amministratori
delle società partecipanti alla fusione,che indica le motivazioni della
fusione e tutti gli altri elementi accessori(sede,ragione sociale dei
partecipanti,atto costitutivo della nuova società o di quella incorporante
ecc),della stessa tra cui il concambio che a sua volta è accompagnato da
una relazione fatta da esperti che si pronunciano sulla congruità del
rapporto di cambio. Il progetto di fusione invece è accompagnato da una
situazione patrimoniale della società,e da una relazione degli
amministratori che spiega le finalità della fusione. Deve altresì essere
iscritto nel registro delle imprese per attuare una funzione di pubblicità
notizia della fusione.
- realizzazione
fusione→nasce la nuova società
Concambio→fissazione del
rapporto di cambio,ossia si indica all’assemblea dei soci quale sarà il
rapporto di cambio delle proprie azioni rispetto alle azioni possedute
dall’altra partecipante alla fusione. Il rapporto di cambio viene determinato
attraverso:
·
la determinazione del capitale
economico delle aziende coinvolte nella fusione in particolare si rapportano i
loro capitali economici
Esempio 1:
→si hanno 2
aziende A spa e B spa
→si realizza
una fusione per incorporazione
→il cap
economico di A è pari a 100 e quello di
B è 200
→B ha un peso
economico maggiore di A nelle nuova società che creerà la fusione
→azionisti di
B devono avere più azioni
Il rapporto cambio tra questi due capitali è ½
Esempio 2 →come si realizza contabilmente una
fusione
→Fusione per
incorporazione
→la società A
spa incorpora B spa
→A spa ha
partecipazioni in B spa per 100%
S.P.
A spa
S.P. B spa
Imm 300
DB 100
CASSA 100 DB 20
PART in Bspa
100 P.N 300 PN
80
·
Quando avviene l’incorporazione la
partecipazione di A spa in B viene
chiusa e sostituita dai valori che figurano nello S.P. di B spa in quanto B spa
come azienda viene a cessare. Lo SP di A spa dopo la fusione diviene il
seguente:
S.P. A spa POST-FUSIONE
IMM 300 DB 120
scritture
di fusione:
chiusura partecipazione
CASSA 100
DISAV.FUS 20 PN 300
·
Il P.N. di A spa dopo la fusione
deve rimanere sempre lo stesso e ciò si ottiene perché quando vado a sostituire
la partecipazione di A in B sostituisco tutte le voci dell’attivo e del passivo
e poi faccio la differenza tra il PN di B spa e la partecipazione che A aveva
in B. tale differenza può generare o un avanzo di fusione o un disavanzo
·
Un disavanzo è una sorta di
perdita che la società incorporante sconta nella fusione:A spa ha pagato il
100% di B spa in misura superiore al valore di quest’ultima,tale perdita dovrà
essere recuperata in futuroil disavanzo per il codice civile deve essere
attribuito agli elementi dell’attivo(disavanzo)della società incorporata(es.ci
sono immobili che valgono di più del valore iscritto in bilancio),quindi vado
ad aggiungere quel valore agli elementi di B che presumibilmente l’hanno
generato. Quando come nel nostro caso non è attribuibile a niente deve essere
iscritto nello SP di A spa.post-fusione
come avviamento. Se ci fosse un avanzo il discorso sarebbe inverso. L’avanzo
può esser visto come un ricavo pluriennale. Avanzo e disavanzo sono detti differenze per annullamento(della
partecipazione). L’avanzo si trova nel patrimonio netto,ma nel caso di imprese
nel caso di imprese che seguono gli IAS esso deve essere iscritto in conto
economico e spalmato su più esercizi
·
Nel caso in cui la partecipazione
di A spa in Bspa fosse stata del 70% essa avrebbe coperto il 70% di tutti i
valori del PN di Bspa;il restante 30% doveva essere distribuito sotto forma di
azioni di A spa agli altri azionisti di B spa.
Esempio 3
→ci sono due società A spa e B spa
→tra A spa e
B spa non c’è rapporto di partecipazione
→A spa
incorpora B spa
→concambio
pari ad 1/3:ad ogi azione di A spa corrispondono 3 azioni di Bspa
→CS di B spa
è 300 che si divide in 300 azioni con VN(valore nominale)pari ad 1
→PN di B spa
è 400
·
Sulla base delle ipotesi fino ad
ora fatte si può stabilire quante azioni di A spa spettano ai prteciapnti di B
spa,in particolare il numero di tali azioni è dato dal rapporto tra il numero
delle azioni di Bspa e il corrisponde valore derivante dal con cambio quindi in
tal caso ai partecipanti di Bspa spettano:300/3=100 azioni di A spa.
·
Ora si ipotizza che il VN di ogni
azione di Aspa sia pari ad 2. la società Aspa per poter incorporare e poi
distribuire ai partecipanti di Bspa le azioni dovute devono aumentare il
capitale socile dell’importo delle azioni da distribuire;l’entità dell’aumento
di capitale è data dal prodotto tra il VN delle azioni di A spa è il numero di
azioni della stessa da distribuire ai partecipanti di Bspa:nel nostro caso:
∆CS=2x100=200
·
Il valore del ∆CS in questo
caso è minore del valore del PN di Bspa e quindi l’incorporazione ha creato un
avanzio che in tal caso si dice avanzo
di fusione per con cambio;mentre nel caso in cui una società incorpora
un’altra società controllata al 100% si avrà un avanzo o disavanzo per
annullamento. Per contro se era maggiore si aveva un disavanzo per con cambio.
·
Per quanto riguarda il trattamento
contabile dell’avanzo o disavanzo per con cambio è lo stesso dell’avavnzo o
disavanzo per annullamento.
Esempio 4:
→ci sono due società A spa e B spa
→A spa ha
partecipazion in B spa per il 70%
→A spa
incorpora B spa
→concambio
pari ad 1/5:ad ogi azione di A spa corrispondono 5 azioni di Bspa
→CS di B spa
è 3000 che si divide in 300 azioni con VN(valore nominale)pari ad 10
→PN di B spa
è 2000
→CS di A spa
è 1500 che si divide in 150 azioni con VN(valore nominale)pari ad 10
→la
partecipazione di Aspa in Bspa ha un valore pari a 1500
·
In questo caso si dovrà in primis
annullare la partecipazione e poi stabilire l’importo dell’aumento del capitale
necessario per distribuire la restante parte delle partecipazioni in
nell’incorporata che non si possiedono:
1)annullamento
della partecipazione:
PN di B spa è 2000
di cui il 70% è pari a 1400 quindi la partecipazione verrà annullata
sostituendo 1400 nell’attivo dello SP di Aspa,ma 1400 è un valore minore
rispetto al valore della partecipazione in Bspa che è 1500 allora si avrà un
disavanzo da annullamento pari a 100.
2)aumento del
capitale sociale:
il 30% del PN di
Bspa è partecipato da un altro soggetto,le azioni totali che Bspa possiede sono
pari a 150,si calcola il 30% di esse che è 45 dopodichè si calcolano quante
azioni di Aspa devono essere distribuite al soggetto partecipante in b spa per
il 30% e questo valore è dato dal numero delle azioni di Bspa che gli spettano
e il valore del con cambio quindi 45/5=9. A questo punto si può calcolare il ∆CS=9x10=90.
C’è da dire però
che ora il calcolo del disavanzo/avanzo da concampio non si calcola sulla base
del PN totale di Bspa ma solo sul 30% rimanente e cioè 600. quindi in tal caso
si avrà un avanzo per con cambio pari a 510.
Esempio 5:
→ci sono due società A spa e B spa
→tra A spa e
B spa non c’è rapporto di partecipazione
→fusione per
unione quindi si crea una nuova società Cspa
→concambio
pari ad 2/3:ad ogi azione di C spa corrispondono 2 azioni di Bspa e 3 di Aspa
→CS di C spa
è 3000 che si divide in 3000azioni con VN(valore nominale)pari ad 1
→PN di B spa
è 4000
→PN di A spa
è 3000
·
In quasto caso per prima cosa si
devono calcolare le azioni di Cspa che spettano rispettivamente a Bspa ed
Aspa.;intanto le azioni totali di Cspa che verranno distribuite tra le due
società partecipanti alla fusione è dato dal rapporto tra le azioni di C spa che sono 3000 e il rapporto di
cambio che è 5:3000/5=600,di queste 600x3=1800 spettano ad Aspa e 600x2=1200
spettano a Bspa.
·
Ora si calcola l’aumento di capitale
che Cspa deve sostenere rispettivamente per distribuire le sue azioni tra Aspa
e Bspa: ∆CSdi Cspa è pari a 3000,ma poiché la somma dei PN di Aspa e Bspa
è 7000 si avrà un avanzo da con cambio per 4000.
SCISSIONE
Con la scissione si
parte da una società che scinde una parte del suo patrimonio e lo attribuisce
ad una nuova società o comunque già esistente con la caratteristica che le il
numero delle azioni della società beneficiaria corrispondenti al valore del
patrimonio scisso andranno distribuite
non alla società scissa ma ai suoi soci. La scissione può essere:
- Parziale in tal caso la società
scissa continua ad esistere
- Totale
la società scissa cessa di esistere
Anche la scissione
può dar luogo ad avanzi o disavanzi,in tal caso è la società che scinde che
deve aumentare il capitale sociale dell’importo delle azioni della beneficiaria
distribuite ai suoi soci
N.B sia la
scissione che la fusione sono operazioni neutrali dal punti di vista fiscale
ossia non generano ne plusvalenze imponibili né minusvalenze deducibili(si
tassa solo i valori effettivi del PN delle società prima dell’operazione)