TITOLO: I due nobili congiunti
AUTORE: William Shakespeare
GENERE: Commedia
TRAMA: Il romanzo si apre con Arcite e
Palamone, due amici inseparabili, che vanno in combattimento contro Teseo, che
vuole distruggere Tebe; ne rimangono feriti e Teseo, osservandoli buoni
combattenti, li fa curare imprigio 838i89i nare. Un giorno dalla prigione Palamone nota
per primo Emilia e la fa notare anche ad Arcite. Da adesso in poi sarà una
lotta continua tra i due fino ad arrivare davanti a Teseo, dove ammettono ciò
che è successo, e lui decide di farli tornare tra un mese con tre cavalieri
ognuno, e chi costringerò il cugino a toccare l’obelisco, conquisterà Emilia
(Figlia di Teseo), l’altro perderà la testa. Intanto in carcere si discute tra
il dottore e il carceriere, perché la figlia del carceriere è perdutamente
innamorata di Palamone. Il dottore infine consiglia al fidanzato della figlia
del carceriere di fargli credere di essere lui Palamone, e così risolverà il
problema. Nel frattempo sono arrivati Palamone e Arcite per lo scontro, al
quale Emilia decide di non assistere; verrà successivamente avvisata da un
servo che il vincitore è Arcite. Purtroppo Arcite rimane gravemente ferito in
una cavalcata e prima di morire lascia la possibilità di sposare Emilia a
Palamone. Così si conclude la commendia.
ANALISI: Il testo si suddivide in cinque atti.
I personaggi principali sono Arcite e Palamone. I personaggi secondari: Teseo,
Ippolita, Emilia, Carceriere, la
Figlia, fidanzato e varie comparse: il dottore e i cavalieri.
I personaggi principali vengono presentati principalmente direttamente da
Teseo, dove inizialmente li descrive. Nel testo in generale sono presenti
concertati tra i vari personaggi; prevalgono anche molti dialoghi tra i
protagonisti e vari monologhi di Emilia dove esprime le sue opinioni su Arcite
e Palamone. Il narratore è esterno al racconto con focalizzazzione zero. Dal
punto di vista stilistico-espressivo si avvale di una lingua semplice e
quotidiana, in linea con i personaggi e le situazioni. La storia in generale
scorre velocemente.
Le didascalie, come caratteristica di
Shakespeare, sono scarse; ne troviamo solamente quelle di movimento dei
personaggi ed inizialmente quelle di luogo.
COMMENTO PERSONALE: Il testo semplice e
scorrevole mi ha molto attirato. Il susseguirsi degli eventi mi è molto
piaciuto. La storia in generale è affascinante. Mi è anche molto piaciuto
perché in questa sua ultima opera, Shakespeare racchiude un po’ tutti i suoi
eventi principali: il duello, la pazzia e la spettacolarità degli interventi
soprannaturali.