Talos / Kleidemos - Occhi e capelli neri,
corporatura snella e slanciata nonostante la sua malformazione al piede.
Kritolaos, che lo alleva col nome di Talos, lo definisce "mente pronta e
cuore generoso". Antinea e Brithos lo elogiano per la sua generosità e il
suo coraggio. Pausanias, che lo ha seguito in guerra, sottolinea la scarsa
malleabilità del carattere e la predisposizione al comando. Kleidemos era il
nome datogli dalla sua famiglia natale.
Kritolaos –
Appartiene al popo 626i86g lo degli Iloti. E' contraddistinto dalle canizie e dalle mani
nodose. Secondo Talos è l'uomo più saggio del mondo. Vive sul monte ed è
considerato il nonno di Talos, mentre la figlia è considerata la madre. Questa
ha gli occhi grigi e la testa reclinata. Può essere considerata la personificazione
della dedizione e dell'umiltà.
Brithos - Viene
descritto solo come un grande guerriero. Nella prima parte del testo tenta di
uccidere Talos, ma qualcosa lo ferma. Solo in seguito scoprirà che Talos, al
suo servizio in guerra, è suo fratello.
Karas - E'
l'amico migliore di Talos dopo la morte di Kritolaos. Di lui non si sa molto,
solo che è un omaccione che pur di difendere il suo popolo subisce
l'accecamento di un occhio.
Antinea - E'
l'unica donna amata da Talos. Nonostante abbia girato molto per seguire il suo
padrone, non ha mai dimenticato Talos come lui non ha mai dimenticato lei. Ha
occhi verdi e corpo snello. Rappresenta la giovinezza e l'amore.
Individua il ruolo- funzione dei personaggi
Talos (personaggio principale) è il protagonista
e tutto il romanzo si basa sulle sue vicende ed imprese.
Brithos(personaggio principale) è
il fratello di Talos. Questi durante la vicenda subisce una radicale
trasformazione da antagonista ad aiutante-oggetto.
Kritolaos (personaggio principale) è
il contadino ilota che si prende cura di
Talos dopo il suo abbandono. Svolge una funzione di aiutante
nei confronti di del protagonista perché lo alleva e lo educa. E’ anche il destinatore
che propone al ragazzo uno scopo da raggiungere: la liberazione degli Iloti.
Karas(personaggio secondario ed aiutante)
è un ilota che aiuta Talos dopo la morte del padre adottivo.
Antinea(personaggio secondario) è la giovane
contadina ilota della quale Talos si innamora. Ha la funzione di aiutante
nei confronti di Talos, ma si trasforma in oggetto che giustifica
determinati comportamenti di Talos.
Laghas (personaggio secondario) è un
giovane servo che vive a Creta. Egli è un altro aiutante di Talos.
Aristarchos( personaggio secondario) è
il padre di Talos e rappresenta la nobiltà spartana, mette le leggi della polis
davanti all’amore del proprio figlio. Nella battaglia delle Termopili si rivela
comunque valoroso e coraggioso.
Pausania ( Personaggio secondario)
è il re spartano che si rivela traditore dei suoi concittadini. E’ lui che fa
conoscere a Talos le sue vere origini.
Philippides (comparsa) è un atleta
Ateniese che porta a Sparta la notizia dell’invasione dei Persiani.
Aghias (comparsa) è l’amico di Brithos
che si è tolto la vita dopo essere sopravvissuto alla battaglia di Platea. Come
Brithos fu accusato di codardia e non riuscì a reggere le accuse.
Individua l’epoca storica
La vicenda si svolge in un’epoca storica ben precisa
e reale: il periodo che va dalla I Guerra Persiana alla II e cioè gli anni che
si aggirano attorno al 490-470 a.C. In questo periodo la Grecia è frammentata
in una miriade di città-stato, le polis, che si sono alleate per far fronte
all’invasione dei Persiani. Sparta è governata da un regime aristocratico e la
popolazione è divisa in 3 classi: gli Spartiati (i nobili), i Perieci, e gli
Iloti (gli schiavi). Il potere è esercitato principalmente dagli Spartiati, che
si riuniscono in un’assemblea e da 2 re. Il potere di questi due organi, che
sono spesso nominati, è ben delineato nel racconto.
Sparta era in contrasto con Atene che invece adottava
un governo più democratico. Questo spiega anche la fragilità dell’alleanza tra
le due polis.
Nel romanzo si può individuare una serie di
riferimenti storici molto importanti, nell’intreccio dei quali l’autore ha
tessuto la vicenda di Talos. Questo aspetto conferisce al libro un sapore
particolare: sembra che la vicenda si accaduta realmente.
Individua la durata della storia
La durata della storia coincide con quella della vita
di Talos, che si aggira attorno ai 30-40 anni.
Quali tematiche affronta? In che modo?
Le principali tematiche affrontate sono la nobiltà di
sentimenti, l’onore, la gloria, il sacrificio umano, il coraggio. Questi
aspetti si sviluppano attraverso l’azione, il pensiero e i dialoghi.