La Lirica
poesia liricaà in Italia è nella
corte di FEDERICO II di Svevia à poi in Toscana
ma la tradizione è
più antica
in Francia già nell’XI
secolo
· NORD
à oil à epica e narrativa
· SUD
E PROVENZA à oc à lirica
esperienza
letteraria a cavallo fra XI-XII sec.
(momenti
di crisi)
1208-1209 à crociate contro gli albigesi (eretici catari)
il punto di riferimento la CORTE
· signore
(vassallo del re)
· cavalieri
e dame

MONDO
LAICO
AMORE
VALORI
è l’argomento fondamentale la cortesia, nobiltà di sangue ma anche
e di riferimento nobiltà
del cuore
· raffinatezza
· liberalità
· generosità
la lirica provenzale è frutto:
dei -
menestrelli
- ministeriales (funzionari
non nobili del signore)
POETA
PROVENZALE : trovatore à inventa tropoi (tropos =occasioni)
lirica
trobadorica è in musica
diffusione
destinata ai GIULLARI
forma: pastorella, canzone, sirventese : trobar cous /
trobar leu
iniziature: Guglielmo di Aquitania (1071-1126)
SCUOLA SICILIANA : FEDERICO II 1220-1250
luogo di culto e di incontro
diversa dal figere del PORTA’ Il Borghese fa la poesia SOLO per DILETTO
ma non è musicista
le
poesie sono solo per la
letteratura.
AMORE : nel suo più puro significato
· +
introspezione psicologica
· amore
come esperienza intellettuale
STRUTTURE
METRICA


LINGUA
endecasillabo-settenario
volgare
siciliano canone lirico * CANZONE forma più elevata con
variazioni della rima
* CANZONETTA settenari
-ottonari
*
SONETTO vera costruzione dei poeti
siciliani
Giacomo da Lentini
endecasillabi : 2 quartine 3 terzine
Dopo la battaglia di Benevento 1260 declino repentino potenza SVEVA à tramonta la cultura
letteraria Siciliana
ma i rapporti tra i
funzionari di Federico II e i comuni dell’Italia centro
settentrionale favoriscono la diffusione della poesia
siciliana in
TOSCANA fino alla nascita
del DOLCE STIL NOVO
civiltà letteraria
siciliana à coincide con il suo trasferimento
in Toscana
siculo toscani (Guittone
d’Arezzo)