IL NUDO IN TV
E’
innegabile che anche nel nostro Paese tanto le regole morali quanto i
comportamenti pratici sono profondamente cambiati nel giro di qualche anno.
Dopo decenni, secoli di tabù, di inibizioni e di ipocrisie, i codici
tradizionali che regolavano rigidamente i rapporti interpersonali sono stati
abbandonati dalla maggioranza della popolazione ed in particolar modo dalle
nuove generazioni.
La dimostrazione
più immediata ed appariscente della costante diffusione di una nuova diversa
morale è costituita senza alcun d 949g62j ubbio dall’invasione del nudo in tutti i mezzi
di comunicazione, ed in particolare nella TV.
Donne di ogni età e
colore si offrono in ogni posa, senza veli (che pure sarebbero talvolta
necessari) allo sguardo di spettatori, di bambini, ragazzi ed adulti senza
nascondere le loro “grazie”, non di rado piuttosto stagnate.
Il nudo è diventato
un’ossessione; televisioni e cinema, per non parlare di giornali e riviste, lo
diffondono e lo cucinano in molte salse, dalla mattina alla sera, cogliendo
pretesto da ogni occasione.
Quello di mostrare
“tette al vento” sembra oramai diventato uno sport nazionale: si comincia con
lo spot pubblicitario dell’”acqua Rocchetta”la leggera per continuare con
l’integratore LC1 etc etc..
Che dire poi delle
sfilate di moda: qualche mese fa ho visto in TV in prima serata una sfilata di
modelle vestite (si fa per dire) di pelle…umana: praticamente nude. Per me è
stato un piacere, tanto erano belle le ragazze, però ci deve pur essere un
limite; onestà intellettuale e correttezza esigerebbero almeno di non definire
tale spettacolo una.. sfilata di moda.
La TV, la vetrina
per eccellenza della nostra società e del nostro mondo, tratta purtroppo spesso
e volentieri le persone come prodotti da vendere o comprare; questa logica
televisiva tende ad affidare alle donne una parte ben precisa: quella di
bambolone sexy, di corpi in vetrina belli e slanciati da guardare e desiderare.
La richiesta di “perfezione fisica” sta provocando vere e proprie malattie
dell’alimentazione quali l’anoressia e la bulimia: sono queste patologie dalle
quali è difficile uscire e che rovinano la vita a molti giovani.
Quel che è certo è
che questo mezzo di comunicazione è destinato ad incidere in maniera sempre più
profonda sulle nostre abitudini ed eserciterà il suo influsso soprattutto sulle
nuove generazioni,indifese,influenzabili e meno fornite di senso critico.
La TV è uno
strumento di diffusione potentissimo proprio per la vastità dell’audience e
quindi anche un mezzo per condizionare il comportamento delle persone.
Una prima
conclusione è che il servizio pubblico radiotelevisivo potrebbe fare
molto di più e meglio per elevare il livello culturale dei radio ascoltatori
e dei telespettatori, e soprattuttto togliere certi programmi dalle fasce
orarie di ascolto dei giovani.
Per quanto riguarda
la carta stampata si può senz’altro dire che esiste un numero elevatissimo di
riviste pornografiche che espongono “il mappamondo” anche in forma 3D; queste
riviste sono messe in bella mostra presso tutte le edicole così che anche se la
persona non è interessata all’acquisto deve per forza osservare questi
spettacoli.
Per altro anche
riviste di tipo economico fanno molto uso di fotografie osè per incrementare il
volume delle vendite.
Anche la radio
non si salva da un incremento di trasmissioni sul volgare mentre a mio avviso
questo mezzo classico di informazione potrebbe ritagliarsi un’importante fetta
di mercato per dedicarla a programmi ben più seri.
Secondo me questo
modo ormai generalizzato di operare è uno offesa all’intelligenza, alla forza
ed al coraggio delle donne.
Socialmente le
donne hanno ottenuto nel recente passato significativi risultati in moltissimi
campi e d attività anche se sono ancora in minoranza nei posti più prestigiosi
della scala sociale.
La mia
considerazione finale è che un Paese sarà giusto ed equilibrato quando in tutti
i campi avrà la tendenza a dare pari opportunità a uomini e donne. A mio avviso
le donne non dovrebbero battersi per la partià, ma per il comando.
A questo riguardo
ritengo che tutti i mezzi di informazione radio, giornali, riviste ma
soprattutto la tv abbiano un ruolo di promozione molto importante e decisivo.