GLI ATOMISTI
La scuola atomistica
rappresenta il culmine della ricerca naturalistica iniziata dai
filosofi-scienziati di Mileto.
Da Mileto – sembra -
provenisse il fondatore della scuola, LEUCIPPO contemporaneo di Empedocle ed Anassagora.
Ma il rappresentante
più illustre della scuola è DEMOCRITO che insegnò ad Abdera, colonia della
Tracia. Scrisse 747j95h moltissimo, ma di tutti questi scritti ci è giunto solo qualche
frammento.
Gli Atomisti partono
dal concetto dell’ ESSERE UNO degli
Eleati, ma frantumano questo essere, riducendolo ad una moltitudine infinita di
particelle, tutte piene, immutabili, ingenerate e indistruttibili dette atomi.
Gli ATOMI si
differenziano dai Semi infiniti di Anassagora per questi caratteri:
1)
I SEMI hanno ciascuno una qualità originaria, per la quale
si distingue dagli altri tutti; gli ATOMI
invece hanno tutti qualità identica (quella della corporeità, cioè la capacità
di riempire spazio), e si distinguono tra loro per quantità, cioè per i caratteri geometrici della forma e
della grandezza.
2)
I SEMI sono divisibili all’infinito, gli
ATOMI invece sono assolutamente
semplici, indivisibili (ATOMO:
significa appunto indivisibile).
3)
I SEMI sono originariamente confusi in
una miscela caotica, immota e solo la forza estranea, l’INTELLETTO, ha dato loro
un moto; gli ATOMI invece sono
forniti di movimento per il quale si urtano gli uni con gli altri e col loro
aggregarsi e disgregarsi danno luogo alle vicende della natura.
Gli atomi riempiono
spazio: ma tra l’uno e l’altro vi deve essere uno SPAZIO VUOTO, altrimenti non si distinguerebbero l’uno dall’altro e
formerebbero un tutto unico e continuo. E se il corporeo, ossia lo spazio vuoto
è l’ ESSERE, lo spazio vuoto è il NON ESSERE.
L’ esistenza dello
spazio vuoto deve essere ammessa perché sia possibile il MOVIMENTO.E’ proprio questo
movimento degli atomi nel vuoto che dà
luogo al nascere e al morire dei vari essere particolari .Gli atomi, spostandosi nello spazio, si aggregano e
danno luogo al GENERARSI ; quando
poi si disgregano danno luogo alla DISTRUZIONE
di quel composto, senza che comunque nulla vada perduto degli elementi che
lo compongono.
? Il tratto
caratteristico di questa concezione è il MECCANICISMO più
rigoroso, la meccanica degli atomi è soggetta ad una NECESSITA’ e a leggi per cui tutto si spiega razionalmente nella
natura ?.
Questo movimento è
vorticoso e i corpi più pesanti sono spinti al centro e quelli più leggeri verso la periferia,
quelli grandi hanno dato luogo alla terra, quelli più leggeri hanno dato luogo
al cielo, l’aria e il fuoco.
Anche l’ANIMA è
un composto di atomi, ma è una materia più raffinata diffusa dove c’è vita e
calore, sparsa per tutto il nostro corpo e concentrata in certe parti dove si
produce la SENSAZIONE.
Questa è dovuta
dall’urto di atomi dagli organi sensoriali. Dagli oggetti si creano particelle o EFFLUVI, che per la vista sono più
particolarmente dette IMMAGINI, i quali vanno dal di fuori a urtare gli atomi ignei
? dell’anima ; si genera così la sensazione, per esempio la visione.
Tuttavia la mutabilità
e la relatività delle sensazioni fa sì che esse possano darci soltanto una “CONOSCENZA OSCURA”, non genuina dalla
realtà.
Distinta è la “CONOSCENZA SCHIETTA”, verace, che ci
fa apprendere la realtà nella sua consistenza intrinseca, nel suo essere che sfugge
ai sensi.
Il compito della
scienza è appunto questo: scoprire quali processi reali, sfuggenti alla
percezione diretta, si compiono sotto i fenomeni che i nostri sensi apprendono.
Gli Atomisti infine
distinguono le “qualità primarie” (inerenti agli oggetti: forma, peso, grandezza)
e “qualità secondarie” (sapori,
odori ,colori etc..).