Equazioni Differenziali Del 2° Ordine
-
Omogenee –
-
ay¢¢ + by¢ + cy = 0
Equazione caratteristica: al2 +bl +c = 0
Tramite la seguente formula si trovano l1 e l2 -b±Ö(b2 – 4ac) / 2a
A seconda del valore del D (b2 – 4ac) il risultato sarà il seguente:
- l1 ¹ l2 D>0 Y = C1el1x
+ C2el2x
- l1 = l2 D=0 Y = C1el1x
+ C2xel1x
= el1x
(C1+C2x)
- l1,2
= a±bi D<0
Y = eax
(C1cosbx+C2senbx)
- Non Omogenee -
ay¢¢ + by¢ + cy = d(x)
Integrale generale = integrale generale della
omogenea associata + un integrale particolare della non omogenea
A seconda del tipo di d(x) si procede nei seguenti
modi:
- Se d(x) è un polinomio
di grado n allora anche l’integrale particolare è un polinomio di grado n
se C ¹ 0 altrimenti di grado n+1
- Se d(x) ha la
forma eax P(n)(x)
l’integrale particolare è del tipo eax P(n)(x)
se a non è radice dell’ equazione caratteristica; se
a è soluzione dell’equazione caratteristica
allora l’integrale particolare avrà la forma x eax P(n)(x);
infine se a è soluzione doppia dell’equazione
caratteristica (D=0) l’integrale particolare avrà la forma x2
eax P(n)(x)
Naturalmente se dovesse mancare il polinomio, eax va considerato
come se fosse moltiplicato per un polinomio di grado zero (una costante K)
quindi la soluzione particolare avrà la forma A eax se a non è soluzione dell’equazione
caratteristica,altrimenti il polinomio va moltiplicato per x o x2 a
seconda dei casi sopra elencati.
- Se d(x) ha la
forma eax [ A(n) (x)cosbx + B(n) (x)senbx ] l’integrale
particolare ha la stessa forma a meno che a±bi non è soluzione della
caratteristica altrimenti occorre moltiplicare tutto per x.
- Principio
della sovrapposizione degli effetti:
se la d(x) ha, per esempio, la forma d(x) = x + ex
+ senx
non si ricade nei casi precedenti, ma scomponendola
in tre parti(in questo caso) si ottiene la soluzione particolare sommando alla
soluzione generale Y1,Y2 e Y3.
Y1(x) = Ax + B
Y2(x) = Cex
(oppure Cex x se il coeficente di ex coincide con l1 ; oppure Cex x2 se il coeficente di ex coincide con l1 º l2)
Y3(x) = Dcosx + Esinx