L’ETIOPIA
L’Etiopia è uno stato
dell’Africa orientale diviso in 14 regioni con capitale Addis Abeba.
E’ compresa tra il tropico
del cancro e l’equatore; confina con il Sudan, il Kenya, la Somalia e la Rep. del Gibuti. A nord è bagnata
dal Mar Rosso.
ECONOMIA
Alla base
dell’economia etiope c’è ancora l’agricoltura e l’allevamento. Questo a causa
della classe feudale, del clero copto, della mancanza
di strade.
L’agricoltura è praticata
con tecniche arcaiche e serve per l’autosussistenza;
l’unico prodotto largamente esportato è il caffè.
L’industria è scarsamente
sviluppata e concentrata soprattutto nella capitale.
STORIA
A partire dal IV
secolo, l’espansione araba tagliò i rapporti fra l’Etiopia e i territori
dell’Oriente e del Mediterraneo, costringendola all’isolamento.
Durante la dinastia reale
dei Salomonidi, l’Etiopia fu per gli europei un paese
misterioso, di cui si conosceva vagamente l’adesione al Cristianesimo.
A partire dal XIV secolo,
l’Etiopia fu contesa tra musulmani ed etiopici cristiani (Abissini).
Nella prima metà del XIX
secolo, i territori etiopici cominciarono ad essere oggetto delle mire
coloniali europee. Menelik, ormai diventato unico re
dell’Etiopia, dovette affrontare le iniziative politiche e militari dell’Italia
che nel1889 occupò l’Eritrea.
L’interpretazione estensiva,
data dal governo di Crispi, portò allo scontro con
l’Italia che venne sconfitta ad Adua il 1° marzo del 1896.
Nell’ottobre del ‘35, le
truppe italiane riuscirono a conquistare l’Etiopia di cui il re d’Italia divenne
imperatore.
L’amministrazione italiana
dell’Etiopia, cercò di modernizzare il paese in modo da poterlo sfruttare come
una vantaggiosa colonia, ma dovette anche reprimere i movimenti di resistenza
locali.
Con la II guerra mondiale le
truppe inglesi liberarono l’Etiopia che, nel 1974 venne proclamata una
repubblica socialista.
Nel 1977 fu firmato un
accordo di cooperazione militare con l’URSS. Tale accordo si rivelò decisivo
nella guerra che oppose Etiopia e Somalia per il possesso della regione dell’Ogaden; l’aiuto sovietico e cubano consentirono la vittoria
degli etiopici.
Nonostante i continui
rifornimenti di armi e mezzi, l’esercito etiopico non è riuscito ancora a
sconfiggere i gruppi guerriglieri che combattono per l’indipendenza
dell’Eritrea.
Nel 1982 l’offensiva,
chiamata "Stella Rossa", non raggiunse gli obbiettivi previsti.
Attualmente la guerriglia
continua.