Italia dal 1945 al 1980
Dopo
la guerra e il fascismo, vanno al governo tutti i partiti che hanno fatto la
resistenza.
I risultati più importanti di questa collaborazione
tra i partiti antifascisti sono il referendum monarchia/repubblica nel '46 e la
Costituzione, che dà un grande ruolo al parlamento e scarso peso alle singole
persone (capi dello Stato e del Governo).
Venendo da una dittatura era comprensibile, ma così
si punta tutto sui partiti: da allora la gente non ha mai scelto il capo del
governo.
Oggi si possono scegliere sindaco e presidenti di
Provincia e di Regione.
Nel '47 il clima della guerra fredda comincia a
farsi sentire e PCI e PSI ven 636b15g gono estromessi dal governo.
Il presidente era De Gasperi,
democristiano.
Nel 1948 si vota: bianco o rosso.
Clima terrificante.
Alla vigilia delle elezioni, il papa scomunica i
comunisti.
Stravince la DC con il 48% dei voti.
Da questo momento la DC governerà fino al 1992, con
la collaborazione dei partiti minori.
Dagli anni '60 anche il PSI passa con la DC.
Si parla di centro-sinistra. Prima era centrismo.
All'opposizione, rimane solo il PCI.
La politica della DC era di ricostruzione economica
e materiale dell'Italia: autostrade, ferrovie, infrastrutture...
Negli anni '50 viene favorita l'industrializzazione
al nord.
Molti meridionali emigrano perché l'agricoltura non
rendeva più e le industrie erano al nord.
Molti emigrano in America.
Qualunque protesta sociale veniva repressa dalla
polizia.
Dietro ognuna, ci si vedeva il comunismo.
Scuola media obbligatoria.
Scolarizzazione di massa che apre gli occhi a molta
gente.
L'Italia rimane profondamente divisa in classi, e i
poveri cominciano e capirlo e a vedere le ingiustizie.
Il miracolo economico degli anni '60 ha aggravato i
conflitti sociali.
Industria al nord e emigrazione dal sud.
I ricchi sono sempre più ricchi e il miracolo è
permesso anche dai bassi salari degli operai italiani.
La maggiore cultura aveva creato grandi
aspettative.
Alla fine degli anni '60 queste tensioni esplodono.
1968: gli studenti si scontrano con la polizia.
1969: autunno caldo - gli operai occupano le
fabbriche.
Aumentano i voti ai partiti di sinistra: volontà di
cambiamento.
Il PCI era stato sorpreso e scavalcato dai
contestatori: nascono nuovi partiti di sinistra più radicali.
Da parte dei conservatori avanza la richiesta di
riportare l'ordine.
Lo stato reagisce con violenza. Polizia con bastoni
e gas.
Negli anni '70 lo scontro tra destra e sinistra
diventa tragico.
Cominciano le stragi.
I -
1969: banca a Milano
1974 a Brescia;
due stragi sui treni
Ultima - 1984: stazione a Bologna
STRATEGIA DELLA TENSIONE
Non è facile attribuire le responsabilità di queste
stragi.
Si dice che qualcuno avrebbe voluto creare in clima
di panico per far tornare la dittatura, in uomo forte o un corpo militare:
forse i servizi segreti (P2 - Licio Gelli, parte
della massoneria; Cossiga parla di Gladio, che
avrebbe preso le armi se alle elezioni avessero vinto i comunisti).
A sinistra nascono le BRIGATE ROSSE (terrorismo di
sinistra) per vendicare le stragi fatte con le bombe.
Predicavano la lotta armata: violenza mirata,
contro politici, capitalisti, magistrati, giornalisti -Montanelli,
prof. universitari.
1978: viene rapito ALDO MORO, segretario della DC.
Per due mesi in una "prigione del popolo",
senza che polizia e carabinieri lo trovassero.
Viene ucciso, ma è la fine del terrorismo, perché
il popolo ha isolato i terroristi.
Alla manifestazione in piazza contro questo
delitto, centro e sinistra sono insieme.
Viene formato il governo Andreotti,
per il quale vota anche il PCI, per rimanere uniti contro il terrorismo.
GOVERNO DI UNITA' NAZIONALE
GLI ANNI '80: DAGLI HIPPIES AGLI YUPPIES
sono stati
chiamati gli anni del riflusso: reazione contraria al '68 a gli anni '70,
ritorno del disimpegno.
Importanza del denaro, della carriera, della
formazione personale.
Ritorno al privato, come mondo dell'economia e come
mondo personale (individualità).
In comune c'è l'anticonformismo, l'individuo
continua a rivendicare i sui diritti.
Edonismo, divertimento.
Ci si stacca dalla politica.
Il ritorno al privato (liberismo) vede due
personaggi chiave politici:
REAGAN negli USA e la THATCHER in Inghilterra.
Smith: "Se ognuno segue il proprio utile, fa il
vantaggio di tutta la nazione"
In Italia governa sempre la DC, e emerge una figura
alternativa nella stessa maggioranza: CRAXI.
Era la figura più moderna e spregiudicata, non
legata alla Chiesa.
Capo del governo per 4 anni.
Nel '92, con "mani pulite", si scopre che
il craxismo era un modo della politica per
controllare l'economia e incassare tangenti, ai danni degli imprenditori che
dovevano pagare per poter proseguire l'attività economica.
Appena questa corruzione è emersa, alle elezioni
successive ('94), i partiti di governo che avevano governato per 40 anni
spariscono.
Si crea un grande vuoto al centro, riempito dalla
discesa in campo do BERLUSCONI, che ha creato da zero FORZA ITALIA (elettorato
moderato).
La politica italiana si trasforma completamente.
- Si creano due coalizioni: POLO e ULIVO
- Nasce la necessità di scegliere direttamente i
governanti, e non fare votare solo per il partito in generale.