Università degli Studi di Trieste
FACOLTA’ DI INGEGNERIA – LABORATORIO DI FISICA
Esercitazione
Calcolo del momento
d’inerzia di un volano da laboratorio.
Schema riassuntivo
Data: 21.06.2000 Allievo:
Cappelli Alessandro Visto:___________
Il volano
Il dispositivo usato nella prova è un piccolo volano da laboratorio
costituito di un disco pieno libero di ruotare intorno al proprio asse; per
ridurre l’attrito la struttura che sostiene l’asse di rotazione monta dei
cuscinetti i quali sono contenuti in un’apposita cassa. Il tutto è sorretto da
un’intelaiatura.
Il momento di rotazione è generato per mezzo di una massa, ‘nota a
priori’, collegata mediante un filo all’asse del volano. Una volta che essa
viene lasciata libera di cadere il filo si srotola dall’asse e costringe il
volano ad entrare in rotazione. Nonostante i cuscinetti riducano l’attrito essi
non lo eliminano completamente per questo il volano dopo aver consumato tutta
l’energia accumulata si ferma.
Calibro e metro
Il calibro e il metro utilizzati avevano costante di lettura
rispettivamente pari a 1 / 20 mm e 1 mm; a causa dei forti errori registrati
nella misurazione dei tempi le imprecisioni degli strumenti sono state trascurate.
La prova richiedeva il rilevamento di 2 tempi per cui è stato utilizzato
un cronometro digitale in grado di memorizzare e registrare entrambe le
misurazioni.
Note teoriche
La prova consiste nel calcolo del momento assiale di un volano. Per
questo si è partiti dalla legge generale:
(1)
dove Mz è il momento rispetto all’asse ‘z’ e a è l’accelerazione angolare dell’asse stesso.
Dopodiché si è dedotto che a partire dall’istante in cui il filo cominciava a
srotolarsi, t1, la velocità angolare del volano aumentava; questa
condizione perdurava fino a che il filo non si era completamente srotolato: da
quest’istante in poi la velocità del volane decresceva fino ad annullarsi
all’istante t2 per effetto dell’attrito.
(2)
dove Mz è detto momento motore (agisce fino a t1),
mentre MA è il momento generato dalle forze di attrito e ha verso
opposto al momento motore.
Il momento motore
Come si può notare osservando le figure C e D il momento
dell’asse e la tensione del filo sono dati dalle leggi:
(3)
(4)
Dalle quali sostituendo si ottiene:
(5)
Momento delle forze d’attrito
Per quanto riguarda la seconda parte della prova essa può essere
descritta con la seguente legge:
(6)
MA è chiaramente opposta ad Mz, poiché a‘ è la decelerazione dovuta all’attrito.
Inoltre si ha che |a’|<|a| poiché:
(7)
Analisi preliminare
Utilizzando i dati forniti dall’uso delle formule (2), (5), (6) si può
ricavare la seguente relazione:
(8)
inoltre poichè:
(9)
(10)
Si può ricavare l’accelerazione, a, e a che possono essere sostituite nella (8) ‘per
così ottenere la relazione:
(11)
Questa è la legge che verrà utilizzata per il calcolo del momento di
inerzia più probabile. Saranno però necessari i tempi più probabili da calcolarsi
in precedenza. Essi sono dati dalle leggi:
(12)
dove i=1,2.
Calcolo dell’errore
Si procede applicando la legge di propagazione degli errori di Gauss.
(13)
Stesura dei dati
|
N°
|
1
|
2
|
3
|
4
|
5
|
6
|
|
t1 [s]
|
4,38
|
4,25
|
4,60
|
4,55
|
4,52
|
4,57
|
|
t2
[s]
|
61,16
|
-
|
62,90
|
62,94
|
61,47
|
61,36
|
m = 390 g (nota a priori)
Supposte non affette ad errori
|
|
2 r = d = 37,60 mm
h = 109 mmm
Elaborazione dati
Nella formula (13) non sono noti i valori di
:
(14)
con i=1,2.
N°
|
1
|
2
|
3
|
4
|
5
|
6
|

|
|

|
0,010
|
0,053
|
0,014
|
0,005
|
0,002
|
0,008
|
0,015
|
|

|
0,66
|
-
|
0,86
|
0,94
|
0,25
|
0,37
|
0,62
|
Conclusione
Il momento del volano risulta essere pari a
con un errore di
, che anche se sembra essere elevato è percentualmente molto
piccolo: infatti è <1%.