Reti in regime armonico stazionario
Il segnale armonico generale
è
, in cui js è la fase del segnale, w è la pulsazione,
e Sm è
l’ampiezza.
Per stazionario si intende
il momento in cui i transitori si sono esauriti, ovvero per t che tende ad infinito o t >> tMAX.
Si considerano reti lineari,
tempo invarianti, risolubili, esponenzialmente stabili (ovvero tutte le
frequenze naturali sono nel semipiano di sinistra).
Teorema
1) Per una rete del tipo
esposto, che sia alimentata da generatori indipendenti di pulsazione w, si ha una risposta
per t®¥ costituita da un segnale
armonico di pulsazione w.
2) Le caratteristiche di
questa risposta si possono trovare mediante un procedimento semplificato detto
“calcolo fasoriale”.
Ciò vuole dire che una rete
lineare dinamica, per t®¥, è come se fosse resistiva,
allora tutte le reti lineari mantengono la pulsazione.
DIM:
S(t) ® h(t) ®y
y = yzi +
yzs

Yzs(t)=H(s)S(s)
, e ponendo
si ottiene



Si trovino i poli
per la decomposizione in fratti semplici. I poli sono

Per t®¥ il primo termine tende a
zero, quindi rimangono solo gli ultimi due residui:


, che è simile al segnale in ingresso. Se si hanno più
segnali si applica il principio di sovrapposizione degli effetti, sempre che la
pulsazione sia w.

Calcolo fasoriale
Dato un segnale armonico
nella forma generica
, si definisce fasore del segnale armonico la quantità
. Per ogni segnale armonico esiste un unico fasore.
s(t) è funzione di (Sm,
w, js) ®Re¬ fasore è funzione
di (Sm, js)
Si ha così una
corrispondenza lineare. yf
è armonico, quindi descrivibile tramite il proprio fasore.


Utilizzo dei fasori
1) Si sostituiscono i
generatori indipendenti di differenza di tensione e di corrente con il proprio
fasore;
2) Si sostituiscono i
dispositivi del circuito con Z(jw);
3) Si valutano i fasori
interessanti con i soliti metodi di risoluzione di reti resistive;
4) Si antitrasforma il
fasore.
Caratteristiche
Il fasore non ha memoria
della pulsazione, quindi, di questa, ci si deve ricordare in altro modo. Il
fasore è un complesso, quindi si applica l’algebra dei numeri complessi.
|
segnale
|
fasore
|
|
cos(wt)
|
1
|
|
sin(wt)
|
-j
|
|

|

|
Data la generica
caratteristica V(s) = Z(s)I(s) ®F® 
- Resistore: ZR =
R;
- Induttore: ZL =
jwL;
- Condesatore:
.
In generale l’impedenza si rappresenta
come somma di due termini: la resistenza e la reattanza, ovvero Z = R(w) + jX(w). L’ammettenza si
rappresenta come somma di induttanza e suscettanza, Y = 1 / Z = G(w) + jB(w), in cui
.
Le espressioni di reattanza
e suscettanza sono:
ZL = jXL
= jwL ® XL = wL

Solitamente conviene
utilizzare H(s) e poi sostituire jw. Il calcolo fasoriale è utile in caso in cui:
- E’ impossibile utilizzare
altro (come condensatori la cui caratteristica è espressa in Ohm);
- Si vogliono ottenere
informazioni sul funzionamento della rete e problemi inversi.
In questi calcoli si
utilizzano allora i diagrammi fasoriali, ovvero si rappresentano graficamente
tutti i fasori della rete.
Risposta al variare di w
La rete è descrivibile
tramite H(jw). Si pensi s(t)
come contenente più componenti spettrali.
H(s) = L
H(jw) = ls = jw = 
Si ha la rete descritta come
un filtro: dato uno spettro in ingresso, ottengo un altro spettro in uscita.
I principali tipi di filtri
sono tre: il passa-alto, il passa-basso e il passa-banda.
Risonatori
Spesso occorrono dei filtri
o circuiti passa-banda, come nella radio FM. Il risonatore ideale serie,
costituito da una serie di condensatore e induttore, è uno di questi:

Si ha che l’intensità di
corrente è nulla se
, cosa che accade per
, che è la pulsazione di risonanza. Fisicamente succede che
se la tensione sul condensatore vale
e sull’induttore si ha
. Nel caso in cui si abbia w0 si ha un
cortocircuito.
, in cui À è la dissonanza.
Il risonatore ideale non è
realizzabile, si può però costruire il risonatore reale serie, come serie di
una resistenza, un induttore ed un condensatore.


, in cui Q
rappresenta il fattore di qualità del risonatore.
Se Q®¥ ho un risonatore migliore.
Per ottenere la risposta su w, si effettua una
traslazione. Si definisca Dw come l’intorno di w0 tale che
, allora
e w1®À1=1 / Q.

Dw è la banda a -3dB.
Valori tipici di Q sono Q @ 100.
Riconoscere contributi risonanti in H(s)

Il denominatore si riscrive
come
, in cui x è lo smorzamento.
. Dato che si ha risonanza per x < 1, allora la
si ha per Q > 1 / 2.
I poli sono
. Ho due poli complessi coniugati, e quindi un picco di
risonanza. Se si attacca un utilizzatore si ha una risposta mutata, si può
alloara attaccare un inseguitore di voltaggio.
Regime armonico con generatori a varie pulsazioni
Non si possono sommare fra
loro i fasori, si sommano i segnali nel tempo. Le impedenze dipendono dalla
frequanza.
Potenza in regime armonico
p = vi


Sapendo che 