Alle origini di internet

Come è nato il sistema di comunicazione che sta rivoluzionando il
mondo
Internet è nata negli Stati Uniti nel 1969. Il governo americano voleva realizzare una rete
di computer in grado di resistere a un attacco nucleare Gli scienziati
trovarono un modo per far viaggiare i dati in più direzioni: ogni informazione
veniva scomposta in tanti pacchetti, ciascuno dei quali conteneva parte del
messaggio e l'indirizzo del destinatario. Un dispositivo speciale, il
router, leggeva l'indirizzo, controllava lo stato della rete e stabiliva il
percorso migliore da far seguire al pacchetto. In questo modo, se anche
parte della rete fosse andata distrutta, vi erano sempre delle strade
alternative per far giungere i messaggi a destinazione. 828g67i Questo straordinario
mezzo di comunicazione rimase sconosciuto al grande pubblico per molti anni,
perché era troppo complicato da utilizzare. Nel 1990 gli scienziati del Cern
di Ginevra crearono una nuova rete, la World Wide Web (WWW), che consentiva
di trasmettere testi, immagini e suoni su pagine da sfogliare liberamente. Al
tempo stesso fu inventato un linguaggio piuttosto semplice per realizzare i
testi e la grafica delle pagine, l'hyper text mark up language (HTML). Da
allora il successo della rete è stato inarrestabile. Oggi Internet è una
"ragnatela" di reti connesse tra di loro. È paragonabile a un sistema
stradale complesso, sul quale corrono le veloci autostrade delle reti
internazionali e le strade più lente delle reti regionali e locali. Quando
parliamo di Internet, in genere non ci riferiamo però all'intera
infrastruttura, ma alla rete Web, che consente l'accesso a milioni di pagine di
informazioni.
Navigare SU Internet, vale a dire passare da una
pagina all'altra, è diventato facilissimo e ha
davvero reso il mondo un "villaggio globale".
Il browser:
Per navigare su Internet è necessario
installare un browser, come Netscape Navigator o Microsoft Internet Explorer. Il browser è un programma che consente di spostarsi da una pagina
all'altra del web, cliccando su parole di collegamento sottolineate e colorate (i link) o digitando il nome del sito da visualizzare
nella casella dell'indirizzo.
L’ipertesto
Le pagine di un sito Web sono scritte con un
metodo di rimandi interni incrociati, che ci fanno passare istantaneamente da
una pagina all'altra nell'ordine che preferiamo: questa caratteristica è detta
ipertestualità. Ogni pagina assomiglia ad una mappa piena di rinvii. Il
testo ne è concepito come una piramide rovesciata: si parte dalle conclusioni e
poi, cliccando, si entra nei dettagli. Perciò l'ipertesto non si sviluppa in
lunghezza, ma in profondità e sta a noi decidere se sfogliarne o meno tutti gli
strati.

Navigare su Internet
Per entrare nel mondo virtuale, che conta
almeno 300 milioni di pagine, la cosa migliore è utilizzare un portale, che propone degli elenchi ragionati
di siti, divisi per argomenti, ai quali ci si può collegare con un semplice
clic. I portali italiani (come Jumpy, Kataweb, Punto, Tin.it, Virgilio) hanno
di solito anche un motore di ricerca, che cataloga automaticamente le pagine
web in base a parole chiave, e spesso sono collegati ai grandi motori di
ricerca americani, come Altavista e Google, per consentirci di allargare le
nostre esplorazioni ai siti stranieri. La selezione e la suddivisione dei
contenuti della rete in categorie di indirizzi è solo parte di ciò che offre un
portale, che è a tutti gli effetti un grande contenitore di informazioni e di
servizi. Quando ci iscriviamo a un portale inserendo i nostri dati, per
esempio, riceviamo gratuitamente un indirizzo di posta elettronica che ci
consentirà di spedire e ricevere messaggi, di iscriverci a una mailing list per
discutere con un gruppo di corrispondenti o di ricevere periodicamente
bollettini informativi, detti newsletter. Se scarichiamo dalla rete un
programma particolare, newsreader, potremo partecipare ad un newsgroup, un
gruppo di discussione sugli argomenti più disparati. Molti portali offrono
anche la possibilità di chiacchierare in rete in tempo reale e di creare nuove
amicizie mediante le loro chat line e
spesso permettono di inviare gratuitamente messaggi SMS ai telefonini degli amici.
Inoltre forniscono informazioni sull'attualità,
la finanza, lo sport, lo spettacolo, le condizioni meteorologiche e in genere
hanno anche una sezione dedicata al commercio elettronico, con un centro
virtuale che riunisce diversi negozi, nei quali possiamo fare acquisti stando
comodamente seduti, da casa.
Download
Significa scaricare e indica il
trasferimento sul proprio computer di dati, immagini, suoni, programmi
prelevati da un sito Internet 11 downloading più praticato è quello dei brani
musicali, che viaggiano in rete compressi in un formato detto MP3 e che vanno
ascoltati con un apposito programma di lettura. Con un apposito masterizzatore,
i brani possono essere poi trasferiti su CD. Il downloading più utile è pero
senz'altro quello degli antivirus.

Il banner
Un banner è una segnalazione pubblicitaria, inserita
in un rettangolo che si trova in posizione ben visibile! sulla prima pagina di
un sito. Può essere statico, ma più spesso è animato, per attirare l'attenzione
del navigatore, che deciderà se cliccare o meno sull’icona rettangolare e
collegarsi Cosi con il sito pubblicizzato.

Internet e i rapporti sociali
Internet è un formidabile Strumento per
scambiarsi informazioni, per conoscersi, per fare amicizia o semplicemente per
chiacchierare.
La chiacchiera in rete si chiama chat e si svolge
sulle chat line: lì tutti possono conversare con tutti, contemporaneamente,
inviandosi dei messaggi testuali. Per chattare, è necessario avere un
programma apposito, mlRC, che consente di entrare nei canali IRC di chat
line. Oppure si può usufruire direttamente della chat line interna ad un
portale: prima di cominciare, bisognerà registrare i propri dati, scegliersi
una password e un nickname, vale a dire un soprannome.
Quando si chatta, si può farlo collettivamente,
oppure ritirarsi a chiacchierare in privato: nascono così dei piccoli gruppi,
che si ritrovano regolarmente e i cui membri fanno amicizia tra di loro. Se
invece si desidera discutere di un argomento prefissato, è meglio entrare in un
newsgroup: ce ne sono ormai circa 40.000, di cui almeno 400
in italiano, sui più svariati argomenti. Si può discutere di tutto: dallo
sci(it.sport.sci) al giardinaggio (it.hobby.giardinaggio), fino alle questioni
più specialistiche del diritto o dell'economia (it.economia.borsa)
L'importante è rispettare sempre la netiquette, cioè il galateo della rete: non
intervenire subito nella discussione, ma in un primo tempo assistervi senza
partecipare passivamente; non intervenire fuori tema, (Off Topic), se non si vuole essere aspramente
sgridati o esclusi dal dibattito; non ripetere domande cui il gruppo ha già
risposto e che sono contenute nell'elenco delle FAQ (Frequently Asked Questions) di ogni newsgroup.
Emoticons
per rappresentare gli stati
d'animo, sulle chat. nei newsgroup e nei messaggi di posta elettronica si
utilizzano delle faccine, che si compongono con i simboli della tastiera
e si leggono con la testa inclinata di 90 gradi a sinistra. Sono chiamate
emoticons. Tra le più usate :-) significa sono felice, :-)) significa sono
molto felice, :-( vuoi dire sono triste e :-* vuoi dire U mando un bacio. Ne
esistono almeno cento.