I.T.I. “A.MALIGNANI” COGNOME: DE
MATTEO
UDINE NOME:
CLASSE:
LABORATORIO DI MISURE COMPAGNO:
ELETTRICHE DATA DI ESECUZIONE:
PROVA: N° 4
DATA DI
CONSEGNA: 08-05-2006
MISURA DI UNA RESISTENZA CON IL METODO DEL
PONTE DI WHEASTONE
SCHEMA DI PRINCIPIO:

SCHEMA DI MONTAGGIO:
RICHIESTA STRUMENTI:
Per realizzare tale prova tecnica si sono utilizzati vari strumenti,
tra cui il galvanometro, ovvero, un amperometro molto sensibile (può misurare
anche i µA) che lavora solo in corrente continua e può anche rilevare il verso
della corrente.
Tale strumento, avendo una sensibilità elevata è sottoposto a rischi di
elevato passaggio di corrente, quindi, al suo interno è equipaggiato da una
resistenza variabile chiamata resistenza di Shunt (RS).
Le seguenti richieste sono state: i lati di rapporto (R1 e R
2), un deviatore utilizzato per interrompere il flusso di corrente nel
galvanometro (T), una resistenza a decadi (R3) ed un reostato (R0).
CARATTERISTICHE DEGLI STUMENTI ED
APPARECCHIATURE UTILIZZATE:
STRUMENTO
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PORTATE
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DIVISIONI
FONDOSCALA
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CLASSE
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RESISTENZA
INTERNA
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DITTA
COSTRUTTRICE
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TIPO
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GALVANOMETRO (G)
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0,64 µA / div
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15 [A]
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0,5
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27 Ω
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OFFICINE GALLILEO
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NOME
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CARATTERISTICHE
ELETTRICHE
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DITTA
COSTRUTTRICE
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REOSTATO – R0
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I max = 3,57 A
Valore indicativo = 47
Ω
Potenza max = 600 W
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OFEL
Tipo: RC165
Numero: 98274
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REOSTATO - R3
RESISTENZA A DECADI
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ImaX
:
X1
= 0,75 A
X10
= 0,25 A
X100
= 0,075 A
X1000
= 0,025 A
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AOIP paris
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LATI DI RAPPORTO – R1,R2
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10 Ω , 100 Ω ,
1000 Ω , 10000 Ω
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SAMAR
Tipo: LDR/4
Numero: 210418
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REOSTATO – Rx
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Valore indicativo = 1235
Ω
Imax = 0,5A – 1A
Potenza max = 1235 W
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ING.S.BELOTTI & CSA-MILANO
Tipo: 103
Numero: 57082
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SCOPO DELLA PROVA:
Utilizzare il metodo del ponte d Wheastone avente molta precisione per
quanto riguarda la misurazione dei resistori che variano dai 50 Ω fino ad 1
MΩ.
Tale metodo viene effettuato creando un circuito dove variando i
resistori all’interno di esso si azzera la corrente circolante nel ramo dove è
installato il galvanometro. Quando questa corrente è nulla si può ricavare il
valore ohmico della resistenza Rx.
RIEPILOGO LETTURE, CALCOLI ESEGUITI e
GRAFICI:
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N° TENTATIVI
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R1 [Ω]
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R2 [Ω]
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R3 [Ω]
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Ig [µA]
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1
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1000 Ω
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1000 Ω
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1228
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4 div SX
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1
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1000 Ω
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1000 Ω
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1229
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2 div DX
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( il grafico della
resistenza Rx è riportato sul foglio di carta millimetrata esterno
alla relazione )
Il grafico presenta una linea che specifica il valore della resistenza
dettagliatamente al centesimo di ohm.
Si può chiaramente distinguere che il valore identificato per Rx
è 1228,7 Ω.
VB = VD → VBD = 0 ; Ig
= 0
I1 = I2 → IX = I3
VAB = VAD → R1 * I = RX * I
VBC = VDC → R2 * I = R3 * I
RX = (R1 / R2) * R3
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VALORE NOMINALE
RX
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VALORE MISURATO
RX
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DIFFERENZA IN OHM
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ERRORE %
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1235 Ω
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1228,7 Ω
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6,3 Ω
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0,5%
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PROCEDIMENTO e ANALISI DELLA PROVA:
Dopo aver letto, trascritto e analizzato i dati forniti dai componenti
necessari per cerare la prova si è cablato tale circuito utilizzando i cavetti
per la connessione. In seguito a queste operazioni si sono impostati i lati di
rapporto creando un valore del tipo 1000÷1000;
Man mano che la resistenza a decadi variava manualmente, la corrente
nel galvanometro diminuiva e si avvicinava allo 0. Ogni cambiamento
significativo è stato annotato in una tabella.
Dato che la corrente che presumibilmente doveva annullarsi all’interno
del ramo dove è installato il galvanometro non si è annullata ma lo strumento
era scostato dallo 0 di 4 divisioni a sinistra impostando la resistenza a
decadi al valore di 1228Ω e di 2 divisioni a destra impostando il
reostato a 1229Ω
Tenendo conto di questi scostamenti si è trovato il preciso valore di Rx
graficamente.
CONCLUSIONI:
Questa prova capacita
di come si misura un reostato in modo preciso senza usare il metodo
volt-amperometrico che magari può andare bene per altri tipi di valori di
resistenza. Il valore di Rx
non è del tutto uguale al valore nominale descritto dal costruttore ma
differisce in meno di 6,3 Ω che comunque risulta un errore pari al solo
0,5%.