ISTITUTO TECNICO
INDUSTRIALE
" A.Pacinotti " Piombino
1)Oggetto esercitazione :
Rilievo del
comportamento di un motore asincrono trifase a rotore bloccato.
2)Cosa si vuol vedere o
controllare:
Rilievo della
corrente, della potenza e dello sfasamento di un motore asincrono trifase al
variare della tensione di alimentazione mantenendone il rotore bloccato;
rilievo dei parametri alla corrente nominale, utili per la stesura del
diagramma circolare e rilievo della corrente, sfasamento e potenza di corto
circuito del motore.
3) Strumenti utilizzati :
Amperometro Italtec
laa3 N° 284452 Portata 5/2.5 A ndfs 125
Wattmetro Italtec lw5 N° 237944
Portata 7.5/150 V 2.5/5 A ndfs 150
Wattmetro Italtec
lw5 N° 237945 Portata 7.5/150 V 2.5/5 A ndfs 150
Voltmetro Samar sl
150 ed N° 11970133 Portata 60/120 V ndfs 120
Variac manuale sd
trifase
Motore Marelli Hz 50
Hp 3 Kw 2.2 N° 1435 V 380 In 5 A Classe E
4)Schema Elettrico:

5)Illustrazione del
procedimento:
Per rotore bloccato
si intende quando il rotore è fermo ,quindi la velocità del rotore sarà nulla e
lo scorrimento unitario .Questo fenomeno si verifica nel momento in cui si
avvia il motore o quando ,per forze esterne o per guasto, si blocca la
rotazione dell’albero, nella prova il rotore verrà bloccato tramite una pinza a
scatto. Questo tipo di funzionamento viene chiamato in corto-circuito anche se
non è molto appropriato visto che le fasi rotoriche sono collegate in corto
anche nel normale funzionamento.
In questo modo si va
a formare una corrente rotorica di corto-circuito molto elevata rispetto a
quella di funzionamento , mentre la corrente che scorre nello statore viene
definita “corrente di spunto”,ovvero la corrente che viene assorbita dal motore
allo spunto.
Nella prova abbiamo
alimentato il motore a tensione ridotta ,in modo da far circolare nel motore
una corrente pari a quella nominale ,questa tensione la chiameremo “tensione di
corto-circuito” ,essa è all’incirca il 20-30% della tensione nominale .
Essendo la tensione
di alimentazione ridotta si possono trascurare le perdite nel ferro e quelle
addizionali ,e possiamo dire che la potenza assorbita sia pari alle sole
potenza nel rame totali.
Dalla misura ci
ricaveremo i valori della VCC ,della IRB, PRB ,e
il cos§cc ,